Il ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi riconvoca le parti sociali lunedì 30 luglio. USB Pubblico Impiego sarà di nuovo in piazza a Roma davanti al ministero.

“Il confronto con le parti sociali sulla spending review del 25 luglio scorso si è trasformato in una farsa - dichiara Ermanno Santoro, dell'Esecutivo nazionale USB Pubblico Impiego - con imbarazzanti assenze tattiche della delegazione pubblica: assente il Ministro; assenti l'Anci, le Provincie e le Regioni, che pure hanno preso le distanze dal decreto che provocherebbe la serrata delle istituzioni territoriali”.

"Nel frattempo, Cgil-Cisl-Uil-Ugl annunciano scioperi e manifestazioni a destra e a manca – prosegue il dirigente USB -  alla disperata ricerca di uno spazio entro il quale esercitare il loro ruolo concertativo, per gestire insieme con il governo Monti i tagli draconiani di servizi pubblici ai cittadini e di posti di lavoro imposti dalla spending review, con cui si spazza via un welfare costruito in decenni di faticose conquiste sociali”.

“In questo contesto – evidenzia Santoro - USB resta l'unica organizzazione sindacale che si mobilita veramente. Se il 25 luglio il Ministro non c'era, in piazza c'erano invece centinaia di lavoratrici e lavoratori che protestavano contro i tagli e per la difesa dei servizi pubblici. Forti di questa partecipazione, incalzeremo il Governo al tavolo e terremo alta la temperatura della piazza con un presidio riconvocato per lunedì 30 luglio in Piazza Vidoni. A quel tavolo    - conclude il sindacalista -ci siederemo con la richiesta di un rapido e netto cambio di rotta, senza il quale sarà sciopero generale”.

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