Non hanno ancora smaltito la figuraccia fatta con la presentazione delle liste in Lombardia e nel Lazio e la predisposizione di un decreto che forza le regole democratiche del nostro ordinamento, che un’altra tegola potrebbe cadere sulla testa del Popolo della libertà.
È passato un mese dalla firma del presidente Napolitano in calce al decreto sulla localizzazione delle nuove centrali nucleari nel nostro Paese, ma ancora non è entrato in vigore perché manca la pubblicazione sulla “Gazzetta ufficiale”.
































