
Perugia, 3 settembre 2010 - “Occorre procedere ad un monitoraggio complessivo della stato delle falde acquifere in tutto il territorio della conca ternana”.
Lo afferma il consigliere regionale Alfredo De Sio a
seguito della vicenda che in questi giorni sta interessando alcune zone del villaggio Polymer, dove si è verificato un inquinamento dei pozzi con sostanze chimiche.

Il decreto 152/06 “testo unico ambientale”, recita che la concentrazione di contaminazione delle acque sotterranee da solventi clorurati, tricloroetilene e tetracloroetilene, è rispettivamente di 1,5 e di 1,1 migrogrammi/litro. La soglia di potabilità, in modo già molto largo, è di 10 migrogrammi/litro; questo significa che l’acqua seppur dichiarata inquinata dal testo unico ambientale è da considerarsi a tutti gli effetti potabile fino al raggiungimento del valore di 10.

Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo ha compiuto oggi un sopralluogo al villaggio Polymer, dove ieri è stato rilevato l'inquinamento da tetracloroetilene di un pozzo situato all'interno del polo chimico che rifornisce di acqua circa 150 famiglie della zona. Di Girolamo si è incontrato con i dirigenti dell'Asm, che si è subito mobilitata per affrontare l'emergenza, e con il personale del servizio comunale di protezione civile che operano sul luogo.

Molta gente dell'Alta Valle dell'Aterno anche stanotte ha dormito fuori, ma alla paura si aggiunge anche il freddo. Le temperature minime si sono infatti gia' da qualche gorno irrigidite con valori che non raggiungono neanche i 10 gradi.

TERNI - Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo ha emesso oggi un'ordinanza urgente per vietare l'utilizzo per il consumo umano dell'acqua proveniente dal pozzo 01 dell'acquedotto privato al servizio dei villaggi Polymer e Campomaggio. Riguarda gli usi potabili e per la preparazione degli alimenti.

In collaborazione con il Sii e l'Ati 4 e' stato immediatamente istituito un servizio di approvvigionamento idrico alternativo attraverso l'utilizzo di autobotti a Villaggio Polymer, a Campomaggio e Case sparse di Santa Filomena, mentre da domani saranno predisposti anche dei serbatoi a servizio dei quartieri interessati.

Nel pomeriggio di oggi, prima giornata di preapertura della caccia, gli agenti della Polizia Provinciale hanno proseguito senza sosta nelle operazioni di controllo dell’attività venatoria nel territorio. Le 45 pattuglie in campo (che nella mattinata avevano effettuato 280 controlli, 25 verbali amministrativi e due comunicazioni di reato alla Procura della Repubblica) hanno nel pomeriggio di oggi effettuato ulteriori 87 controlli per un totale complessivo di 367. Inoltre hanno elevato ulteriori 6 verbali amministrativi per un totale di 31.

Nella stagione venatoria appena iniziata, con la preapertura alla caccia di tale specie in provincia di Terni a differenza di quanto previsto nella provincia di Perugia.

I politicanti trasversalmente, dal pdl all'idv, fanno a gara a mostrarsi ossequiosi nei confronti delle lobbies venatorie che gestiscono forti interessi senza però incontrare, è bene avere il coraggio di dirlo, il favore della maggioranza della popolazione, stanca di assistere, impotente, ad un massacro reiterato e protetto. Gli anticaccia si danno appuntamento a Venezia, alla manifestazione nazionale del 18 settembre.

Oltre 45 pattuglie della Polizia Provinciale sono scese in campo dall’alba di oggi, prima giornata di preapertura della caccia. Oltre 280 doppiette controllate, 25 verbali fatti per specie a cui non si doveva sparare; due cacciatori in fuga, forse non irregola alla vista della polizia Provinciale.

