
“Convocare, quanto prima, in sede di Commissione consiliare, il Direttore generale di Equitalia per relazionare sull’arresto di un proprio dipendente della sede di Terni e su eventuali procedimenti che verranno adottati per la tutela e la trasparenza dell'Agenzia”.
E’ quanto chiede il consigliere del PdL, Massimo Monni, con una lettera indirizzata al presidente della prima Commissione, Oliviero Dottorini e, per conoscenza, al presidente della seconda Commissione, Gianfranco Chiacchieroni.

Prosegue a Roma, nei Giardini di Piazzale del Verano, la prima festa nazionale della Federazione della Sinistra, dal titolo In direzione ostinata e contraria, che durerà fino al 26 settembre. Ecco il programma del fine settimana.

Il Partito Democratico di Nocera Umbra, per voce del Segretario Antonella Salustri, si appella a tutte le forze politiche e sociali locali, a tutte le famiglie e a tutti i giovani nocerini, perché anch'essi facciano sentire la loro voce contro le iniziative che il Governo mette in atto a danno dell’occupazione e della nostra economia, che non nomina il Ministro dello Sviluppo Economico, necessario in questa fase, che si occupa della Giustizia solo per le norme sul processo breve a vantaggio di uno, che distrugge la scuola con la disoccupazione epocale dei tagli di 132.000 posti di lavoro in tre anni, dopo averne già tagliati 42.000 solo nel 2009.

Abbiamo visto in questo agosto terrificante come il secondo tempo del berlusconismo possa far regredire la politica alla fogna. Questo è il rischio che abbiamo davanti: un deterioramento ulteriore della politica, del tessuto civile e del senso civico, della fiducia, della speranza mentre il paese sta scivolando ed è da tempo che scivola.

Le mobilitazioni di questi giorni, in particolare dei precari, stanno finalmente accendendo i riflettori sulla situazione della scuola italiana: decine di migliaia di cattedre tagliate, precari buttati in mezzo ad una strada dopo anni di servizio, classi che inizieranno l'anno scolastico ancora senza insegnanti, 1.600 scuole senza preside, aule sovraffollate, sostegno negato agli studenti con disabilità, e l'elenco potrebbe continuare per intere pagine.
Di fronte a questa drammatica realtà, il ministro Gelmini, nella conferenza stampa di questa mattina, non ha trovato niente di meglio che snocciolare il solito rosario di sciocchezze, falsità e dichiarazioni propagandistiche che ripete ormai dal suo insediamento.

“L’Italia si dia una seria politica industriale”. Da Mestre, dove è arrivato in mattinata con la moglie Clio, per presenziare all’intitolazione di una piazza a Gianni Pellicani (per otto anni vice sindaco di Venezia, deputato e coordinatore del “governo ombra” del PCI e suo amico personale, scomparso nel 2006), il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna sulla crisi e lancia il suo monito al governo perché s’impegni di più sui temi dell’economia.
Questa è la prima pagina del Corriere dell'Umbria del 3 sttembre

Oggi, venerdì 3 settembre 2010 alle ore 12.00 di fronte all’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria in Via Palermo ci sarà il presidio-assemblea in difesa della Scuola Pubblica, del diritto all’Istruzione e dei posti di lavoro promosso dal Coordinamento “Viva la scuola pubblica” - Coordinamento Precari Perugia.
La sopravvivenza della Scuola Pubblica italiana, così com’è disegnata nella Costituzione, è in serio pericolo: a minarla sono i tagli agli organici, il blocco dei contratti, lo sfruttamento del lavoro precario di insegnanti e A.T.A. e l’espulsione definitiva di migliaia di precari dal mondo della scuola.

Sono una vecchia comunista, vecchia di età e di militanza, e ho sempre considerato il giornale un elemento indispensabile per un partito comunista, qualcosa di cui non si può fare a meno come un pezzo di fegato o di cuore. Perciò quando siamo riusciti a fare uscire il primo numero di Liberazione quotidiano ho pensato: «Ecco, ora siamo un partito davvero». E comprarla e leggerla ogni mattina è diventato, da subito, una necessità prima che un dovere, come il primo caffé del mattino quello che sveglia

La prima pagina di Liberazione oggi in edicola

