Programmati due incontri all'Hotel Plaza: domani, alle 11, toccherà alla cadidata del centrosinistra, il 20 marzo a quella del centrodestra. “Il prossimo quinquennio dovrà essere di vera svolta per il turismo umbro. Dando piena attuazione al principio, ormai ampiamente riconosciuto e condiviso, della centralità di questo settore per lo sviluppo dell’economia regionale nel suo complesso”: questo il tema.
Rifondazione comunista dell’Umbria condivide la piattaforma dello sciopero generale indetto dalla Cgil per venerdì 12 marzo e invita i propri iscritti e militanti a scendere in piazza insieme ai lavoratori e partecipare ai presidi convocati dal sindacato davanti alla prefettura di Perugia e di Terni.
Stefabo Vinti, segretario regionale Prc Umbria e candidato alle regionali
Non c’è da essere né studiosi né sociologi, né economisti per capire che il lavoro è la priorità delle priorità, l’emergenza delle emergenze. Gli indicatori economici, le statistiche lo certificano, ma basta trovarsi in un bar, fuori dalla chiesa o allo stadio, al supermercato o a fare la passeggiata domenicale, insomma ovunque c’è un luogo di incontro e di relazione, per sapere che la paura dell’oggi e del domani è dovuta al lavoro perso o a quello che non c’è.
Alle ore 11 - nella Sala del Consiglio Provinciale in Via della Stazione 1, a Terni, è in programma la conferenza stampa di presentazione della lista della Federazione della Sinistra.
Un affollato incontro pubblico promosso da Alive alla Grifani Donati per affrontare il tema della politica culturale tifernate e delle problematiche del settore.
I costi della crisi sono pesantissimi per i lavoratori e le famiglie italiane. Chi non se ne accorge è il governo Berlusconi che ci ricorda ogni giorno come il peggio sia ormai alle nostre spalle. Risulta difficile crederlo ai lavoratori della Glaxo, di Termini Imerese, della Alcoa o della Merloni, che una volta finita la cassa integrazione non sapranno quale sarà il loro futuro
Todi, la polizia provinciale esce dal comitato di buconi