
Manifestazione di protesta dei precari della scuola oggi a Napoli, dinanzi la sede del provveditorato agli studi ed all'interno dei suoi uffici in via Ponte della Maddalena.
La protesta è stata indetta dal Coordinamento dei precari di Napoli, ma hanno partecipato molte organizzazioni sindacali. Gli impiegati della direzione scolastica hanno sospeso il lavoro in solidarietà con la manifestazione.
L’anno scolastico in tutta la provincia di Napoli inizierà con grandi buchi negli organici. Infatti, risultano essere circa 4000 i docenti senza posto, ma mancano anche bidelli ed addetti alle segreterie.

I portoni delle scuole italiane si apriranno quest'anno all'insegna di una lunga scia di polemiche e tagli al personale. Oggi il ministro Mariastella Gelmini ha illustrato alla stampa le novità di quest'anno scolastico come la bocciatura se si superano i 50 giorni di assenza e l'aggiunta di più ore di matematica, fisica e scienze, decurtate solamente qualche mese fa.

PERUGIA - La Flc Cgil di Perugia e quella di Terni tornano a denunciare la ''situazione vergognosa'' dei precari della scuola e annunciano il ''blocco di tutte le attivita' aggiuntive e straordinarie'' per il personale.

C’è stato senza dubbio un passo avanti nella trattativa, in quanto l’amministrazione ha comunicato per la prima volta la disponibilità a discutere anche di progressioni orizzontali. Quanti saranno i lavoratori coinvolti è ancora presto per dirlo, in quanto si deve inevitabilmente fare i conti come da tempo diciamo, con le disponibilità economiche.

“Grazie al miglioramento del catalogo - afferma l’assessore alle Politiche formative e del Lavoro Fabio Paparelli – siamo ora in grado di consentire agli apprendisti di avvalersi di uno strumento nuovo e più funzionale per il costante innalzamento delle competenze e dell’adattabilità dei lavoratori, aumentando la competitività delle imprese. La formazione degli apprendisti inoltre – fa notare l’assessore - si sviluppa nel rispetto della normativa vigente ed è certificata dalla Provincia di Terni”.

Lo scopo - hanno spiegato i sindacati in un comunicato - e' di sottolineare ''le conseguenze drammatiche che i provvedimenti del governo stanno determinando nel mondo della scuola pubblica e di sostenere le giuste rivendicazioni dei lavoratori precari che non hanno piu' alcuna certezza del lavoro''.

Continua l’impegno della Regione Umbria nella promozione della cultura della prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei cantieri edili privati.
Lo sottolinea l’assessore regionale Stefano Vinti, evidenziando che proprio in questi giorni la Regione Umbria insieme ai Comuni di Spoleto, Trevi, Cascia, Norcia, Vallo di Nera e Campello sul Clitunno e, in accordo con l’ASL 3, gli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e il Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, hanno siglato un apposito Protocollo d’Intesa.

La riapertura delle fabbriche nella nostra provincia con tensioni, minacce di chiusura o conferme delle crisi aziendali, prelude ad una stagione in cui gli effetti della crisi economica e sociale diventeranno ancora più aspri ed in cui il dolore sociale si farà purtroppo più acuto.
Oggi, all’ex SICEL di Corciano, gli operai hanno dato vita ad uno sciopero spontaneo di due ore per chiedere migliori condizioni di lavoro e il pagamento degli stipendi.

Un paese scoraggiato, dove trovare un lavoro non "al nero" - specie per un giovane - è diventato talmente difficile che la maggior parte rinuncia persino a cercarlo. E' questa la fotografia dell'Italia che emerge osservando gli ultimi dati sull'occupazione forniti ieri dall'Istat. Numeri che segnalano l'esistenza di una vera e propria emergenza sociale che riguarda, soprattutto, la fascia di popolazione di età compresa tra 15 e 24 anni, dove il tasso di disoccupazione continua a salire: dal 25,7% del luglio 2009 al 26,6% del luglio di quest'anno.

L’annuncio di Federmeccanica per il prossimo 7 settembre è in sostanza “la cancellazione del contratto collettivo nazionale di lavoro”. Una decisione che segue la vicenda Fiat, e che va di pari passo con l’attacco continuo ai lavoratori. Così il segretario generale della Fiom Maurizio Landini oggi in conferenza stampa, con la quale annuncia battaglia. Campagna in tutti i posti di lavoro, attivo dei delegati, e manifestazione nazionale il prossimo 16 ottobre.

