
Necessaria una iniziativa politica improntata al rilancio della Comunità Montana a garanzia dei livelli occupazionali e della piena operatività dell’ente, utile soprattutto in un momento difficile per tutti gli enti locali che il governo Berlusconi non ha certamente contribuito a lenire.

"Le energie rinnovabili sono al centro delle nostre linee programmatice". L'Umbria ''ha una grande opportunità: divenire la prima regione in Italia per produzione di energia verde, costruendo una filiera integrata che tenga insieme il mondo della ricerca e dell'Universita', il tessuto imprenditoriale e le comunità territoriali''.

“Realtà come queste dimostrano che la frontiera delle energie rinnovabili è un obiettivo alla portata dell’Umbria: l’economia verde è una concreta opportunità per uno sviluppo di qualità in grado di creare occupazione e valore aggiunto”. Così Catiuscia Marini, candidata per il centrosinistra alla guida della Regione Umbria, ha commentato la sua visita di questo pomeriggio nell’azienda GEprogetti & 3i di Nera Montoro – realtà attiva nella progettazione di energie rinnovabili con oltre 50 dipendenti.

Il tribunale del Riesame ha revocato il divieto di dimora nel Comune di Stroncone per il presidente della Carit Terenzio Malvetani, indagato nell'ambito dell'inchiesta sulle gestione dell'emergenza diossina dopo il rogo alla Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone. Nella tarda serata di ieri il collegio ha accolto anche il ricorso presentato dal sindaco di Stroncone, Nicola Beranzoli, decidendo la revoca del provvedimento cautelare (obbligo di dimora nel comune per sei mesi) a cui era sottoposto.

Scoperto l'altarino (chissà se erano già stati fatti in sordina gli ordinativi del mobilio?) va su tutte le furie e, invece, di prendersela con i suoi alleati e con se stessa, difficile credere che non ne sapesse niente, sbraita contro Rifondazione Comunista che, insieme al PD, ha avuto il merito di evitare questo ennesimo sperpero di denaro pubblico.
Gianluca Graciolini Caporguppo PRC SE Gualdo Tadino

di Anna Maria Bruni
Ci sono giorni in cui i nodi vengono al pettine. Ieri è stato uno di quelli. Dopo la conclusione delle assemblee congressuali che ha dato vincente la mozione 2 nella categoria delle tute blu della Cgil con quasi il 75% dei voti, la questione della battaglia per la democrazia, della Cgil e nella Cgil, diventa il nodo del congresso nazionale Fiom, e la scelta del successore di Rinaldini chiarirà se la Fiom, forte di un risultato in linea con la maggioranza della segreteria, intende portare la sua battaglia fino in fondo dentro la Cgil, o sceglierà di rientrare nei ranghi.

I Comuni con popolazione inferiore ai 10mila abitanti, ai quali il bando e' rivolto, potranno presentare progetti anche in forma associata (PUC intercomunali). I Puc3, spiega una nota della Regione, prevedono un sistema integrato di azioni volto ad elevare la qualita' del contesto urbano e dei centri storici, favorendone la riqualificazione e la ''vivibilita''' attraverso il recupero edilizio, il miglioramento della accessibilita', la dislocazione di servizi, l'insediamento e lo sviluppo delle attivita' economiche.

I lavoro, presentati questa mattina presso l'aula magna del Santa Giuliana, sono frutto della sinergia tra Scuola di lingue estere dell'esercito, della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria, delle soprintendenze ai beni architettonici e paesaggistici e ai beni storici artistici ed etnoantropologici e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

''Pur condividendo l'introduzione di limiti piu' restrittivi, chiediamo al ministro Prestigiacomo - concludono i due esponenti del Pd - di farsi carico della crisi occupazionale che investirebbe la centrale di Bastardo se essa non riuscisse a rientrare nei nuovi parametri, e sollecitiamo l'istituzione di un tavolo con tutti i soggetti coinvolti per l'individuazione delle possibili soluzioni''.

"Il Governo italiano, in queste ore, faccia sentire con maggior forza possibile la sua voce in sede europea, a sostegno delle richiesta tesa ad utilizzare le risorse previste dall'art.68 della PAC per questo pecifico comparto agricolo che solo in Umbria riguarda il lavoro di quasi diecimila persone".



