Il centrosinistra torna in piazza per manifestare in difesa delle regole, in protesta contro il dl salva-liste del governo ma anche per avanzare proposte sul lavoro e sull'ambiente in vista delle regionali. Sotto lo slogan "Democrazia, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti. No ai trucchi. Per vincere".
Ritengo grave ed inaccettabile che a pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni alla scuola secondaria superiore non siano noti, né approvati, i regolamenti sul riordino scolastico. Il governo continua così non solo ad attaccare la natura pubblica, libera, laica e di stato della scuola italiana, ma chiarisce di avere in spregio l’ampia e partecipata mobilitazione messa in campo negli ultimi mesi anche in Umbria da genitori, studenti, docenti, di ruolo e precari, personale ATA sul futuro del sistema d’istruzione pubblica.
Lunedì 15 marzo alle ore 18.00 incontro pubblico “L’Umbria che vogliamo: lavoro, reddito, ambiente” a Perugia, al teatro Bertold Brecht, con Stefano Vinti, candidato alle regionali nelle liste della Federazione della Sinistra, Simone Pampanelli, Fiom Cgil Perugia, Catiuscia Marini, candidata presidente del centrosinistra. Organizza il circolo Prc di San Sisto-Case Nuove.
Questo - spiega lo stesso comitato in una nota - anche per chiedere ''che vengano rispettate le modifiche che sono state apportate il 9 marzo scorso al tavolo regionale tra istituzioni e sindacati alla bozza di accordo di programma che il 3 marzo e' stato proposto di sottoscrivere al tavolo nazionale, ma che viene giudicata fortemente penalizzante per quanto riguarda lo stabilimento di Nocera Umbra''.
I costi della crisi sono pesantissimi per i lavoratori e le famiglie italiane. Chi non se ne accorge è il governo Berlusconi che ci ricorda ogni giorno come il peggio sia ormai alle nostre spalle. Risulta difficile crederlo ai lavoratori della Glaxo, di Termini Imerese, della Alcoa o della Merloni, che una volta finita la cassa integrazione non sapranno quale sarà il loro futuro