
di Riccardo Fidenzi e Simone Cennamo
Come annunciato, è Francesco Giorgini il "nuovo" allenatore della Ternana. A questo punto sono molte le riflessioni da fare. Tuttavia (basta pensarci un attimo) c'è poco da dire. Se non che la Terni sportiva, per la "milionesima" volta, è costretta ad allargare le braccia e a tirare un sospiro (non di sollievo, magari fosse così...).

Torna Francesco Giorgini alla guida tecnica della Ternana calcio al posto dell'esonerato Manuele Domenicali. Il tecnico di Giulianova si era dimesso a novembre del 2008, dopo un deludente girone d'andata, lasciando spazio all'avvento di Gabriele Baldassarri che a sua volta, riconfermato l'estate scorsa, si era poi dimesso dopo la 17esima giornata.

Con l'arrivo in panchina del tecnico italo-argentino Claudio Cesar Cuello, e' tornata ieri alla vittoria, superando per 3-0 in casa la Rebecchi Lupa Piacenza e consolidandosi al settimo posto in classifica. A tre giornate dalla fine della regular season, le perugine vantano un vantaggio di sette lunghezze sulla nona posizione.

''Spezzagli le gambe a quell'albanese di merda''. E’ questo il grido giunto dagli spalti di un campo di calcio del Folignate, nei confronti di uno dei giocatori, un quindicenne impegnato in un incontro di calcio nel campionato dilettantistico umbro. Lo ha riferito il papà del giocatore, anch'egli presente allo stadio, che, sentendosi ''offeso nella sua dignità ed arrabbiato'' ha ora deciso dilasciare l'Italia.
di Antonio Caterino
Successo pesantissimo al PalaEvangelisti per la Liomatic Perugia che stende Ostuni disputando una gara assolutamente perfetta sotto ogni punto di vista. Contro i salentini la Liomatic ha giocato in modo sublime: impenetrabile in difesa e chirurgica in attacco.

Il pareggio sul campo del penultimo in classifica ed incerottato per l’occasione causa varie assenze per infortunio, non può bastare a nutrire adeguatamente le speranze di riaggancio alle posizioni che contano per i play off. La classifica è rimasta la stessa, alla vigilia di due partite interne con la capolista e imbattuta Novara e col Lumezzane, altra squadra che precede il Perugia. Inevitabile dover programmare il pieno da questi matches: altro discorso sarà riuscirci.
di Daniele Orlandi

di Marco casavecchia
Zona paly off sempre a cinque punti. Se venisse accolto il ricorso presentato dalla Società, in merito al “-1”, per le note vicende amministrative, saliremmo a 40 punti e quindi, a meno quattro dal Benevento (da ospitare al Curi) e dal Varese, ma resteremmo in svantaggio nei confronti dei lombardi in una ipotetica classifica avulsa, per cui saremmo a “- 5” dalla quarta piazza.

di Simone Cennamo e Riccardo Fidenzi
Se è vero che quello di Lega Pro girone B è un torneo di basso livello, è vero anche che la Ternana ben si adatta allo scenario. Una squadra mediocre (come tutte del resto) che se vince un pugno di partite è destinata a vanificare tutto nelle domeniche a seguire. Così proprio non va. Dopo la figuraccia (eufemismo) di Avezzano, è tornata in campo una compagine che non ha fatto registrare miglioramenti significativi.

Fa tutto uno scatenato Giacomelli, autore di tutte e 4 le reti del Foligno. Nel secondo tempo il vento, che nei primi '45 di gioco aveva aiutato i bianco azzurri, aumenta quasi al limite del regolamento che di fatto fa sì che si giochi solo ad una porta. Ne approfitta il Viareggio, non avendo più nulla da perdere, per riversarsi continuamente con lanci lunghi in area avversaria ed accorciare le distanze con una doppietta di Eusepi.

Neanche la cura del "consulente" Braglia riesce a curare il mal di trasferta del Perugia che in casa del Pergocrema penultimo strappa un pareggino con Stamilla. Un punto che cambia poco visto che anche il Varese, che occupa l'ultimo posto buono per accedere ai play-off, pareggia in casa del Figline. Play-off che dunque rimangono sempre a 5 punti. Il Foligno invece mette in cascina tre punti pesanti in ottica salvezza vincendo per 4-2 con il Viareggio mentre la Ternana impatta in casa per 1-1 con la Cavese.



