di D.N. (Gusto 24 Umbria)

Sarà Chiara Comparozzi, professionista della comunicazione nell’ambito dell’enogastronomia e del turismo, a ricoprire la carica di Delegata Regionale Umbria per l’Associazione Donne del Vino, ad oggi la più importante e strutturata associazione femminile al Mondo, per la promozione della cultura del vino e del ruolo delle donne nella filiera vitivinicola e nella società tutta, con oltre 1000 associate in tutta Italia. Un passaggio di testimone con la giornalista Chiara Giorleo, a cui va il merito di aver riattivato in Umbria questa associazione e creato un efficiente gruppo di lavoro. Nel nuovo direttivo anche Nicoletta Saldi, sommelier, nominata come vice delegata.

Cambio al vertice “Come socia della delegazione umbra ho sempre ammirato l’importante ruolo che l’associazione svolge nell’ambito della valorizzazione del vino e della donna, con la visione e l’obbiettivo di creare sinergie, anche internazionali, in campo formativo, divulgativo ma anche ovviamente in un’ ottica di crescita e di sviluppo – afferma Chiara Comparozzi – ed è con questo spirito che, insieme a tutte le socie umbre, cercherò di portare avanti oltre a progetti di promozione culturale nel campo dell’enogastronomia, anche importanti e solide alleanze con i principali attori del settore enologico, enoturistico e ristorativo, per dare vita a nuove opportunità di sviluppo al femminile in questo ambito”.

33 professioniste La Delegazione Umbra delle Donne del Vino è ad oggi costituita da 33 professioniste nel campo della produzione e dell’imprenditoria vitivinicola, del giornalismo enogastronomico, dell’enoturismo, della ristorazione e della wine hospitality, il cui obiettivo è quello di trasmettere la cultura enogastronomica dell’Umbria, anche fuori i confini regionali, attivando progetti e partecipando ad eventi in cui poter raccontare le eccellenze ed i servizi offerti nell’ambito dell’enologia territoriale. Tutte credono fortemente nel potenziale del “vino” e “donna” e nella promozione della cultura enogastronomica, perché assist importanti per lo sviluppo turistico del territorio in cui vivono ed operano. Le donne del vino umbre sono: Chiara Comparozzi, Nicoletta Saldi, Chiara Giorleo, Daniela Adanti, Angela Aliani, Elena Angeletti, Paola Bacchi, Sabina Cantarelli, Isabella Ceccarelli, Cristiana Chiacchierini, Ilaria Cocco, Tiziana Croci, Chiara Custodi, Giulia D’Alema, Giulia Di Cosimo, Maria Camilla Fasola Bologna, Giorgia Ginocchietti, Antonella Giovannini, Francesca Granelli, Marialuisa Lucchesi, Chiara Lungarotti, Flaminia Marinaro, Tiziana Menestò, Aurora Meneghini, Anna Nusdorfi, Cristina Paparella, Elisabetta Perri, Antonella Posta, Veronica Ramacci, Erika Romagnoli, Sara Stangoni, Luisa Todini, Giulia Trabalza Marinucci.

Carta dei vini “E’ proprio in quest’ottica che abbiamo deciso di presentare proprio in occasione dell’8 marzo ‘La Carta dei Vini delle Donne del Vino’– continua Chiara Comparozzi – che partirà per la prima volta a livello nazionale proprio dall’Umbria e che ad oggi rappresenta l’unico esempio di una Carta dei Vini che racchiude solo produzioni territoriali al femminile”. Un progetto sinergico tra cultura del cibo e cultura del vino fortemente voluto e ideato dalla socia ed esperta di settore, ex delegata umbra, Chiara Giorleo. La Carta dei Vini delle Donne del Vino, porterà all’interno di alcuni ristoranti umbri selezionati – perchè sposano la causa della promozione enogastronomica – il valore aggiunto di una produzione vitivinicola di eccellenza tutta al femminile. “Un’opportunità su più fronti – continua Comparozzi-  per le nostre produttrici perché potranno far conoscere i loro vini, per i ristoranti che verranno inseriti in questo network virtuoso di promozione della cultura del vino e di quella alimentare e per il pubblico che avrà la possibilità di partecipare a serate di alto livello enogastronomico, dove magari conoscere e approfondire qualche curiosità in più sulle produzioni vitivinicole umbre e sui prodotti locali”. La Carta dei Vini raccoglierà infatti una selezione di vini provenienti dalle cantine delle Donne del Vino umbre produttrici e sarà a disposizione in alcuni ristoranti umbri aderenti al progetto, dove verranno promosse anche serate a tema a sostegno di uno scambio virtuoso tra enologia e gastronomia locale.

Iniziative La delegazione umbra è inoltre impegnata, in questo momento, in un progetto formativo chiamato D-VINO e dedicato ai ragazzi dell’istituto alberghiero De Carolis di Spoleto. Un’attività che ha permesso di trasmettere ai futuri professionisti dell’accoglienza e della ristorazione, aspetti delle varie professionalità e delle skill richieste nel campo dell’enogastronomia e dell’enoturismo, coinvolgendo i ragazzi in 4 giornate dove le Donne del Vino dell’Umbria si sono alternate in momenti formativi e degustazioni con grande entusiasmo e partecipazione dei ragazzi. Tra i prossimi impegni la partecipazione al Vinitaly con una rappresentanza dei vini umbri che saranno degustati in occasione di una cena di gala alla Gran Guardia di Verona e all’Only Wine di Città di Castello (il salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine). Una delegazione, quella umbra, attiva anche sul fronte della comunicazione social con un profilo Facebook ed Instagram dedicati, dove poter restare aggiornati per conoscere tutte le attività ed i progetti in corso, oltre ad eventuali iniziative di charity promosse a livello Nazionale. Inoltre in tutta Italia e nel Mondo, fino al 12 Marzo saranno attive le Giornate delle Donne del Vino con un susseguirsi di appuntamenti anche social sotto il tema : “Donne, vino: un mondo unito”.

 

 

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