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L'AQUILA - Sono i comuni di montagna la nuova emergenza della Protezione civile: tira un vento gelido che ghiaccia le mani, e quando piove - lo ha fatto a lungo stanotte e stamattina - non si vede alla distanza di venti metri. Condizioni estreme, con temperature vicine allo zero, che stanno mettendo in grande difficoltà le migliaia di persone che trascorrono la notte nelle tendopoli o nelle tende private sui monti intorno al capoluogo. Da stamattina la macchina dei soccorsi si concentra sui paesini del Velino, sull'altopiano delle Rocche e su tutti i campi realizzati in montagna, da Rocca di Mezzo a Ovindoli, da Fontecchio a Faiano. E il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha visitato proprio questi comuni. In molti di questi campi le tende sono state tirate su senza stendere la ghiaia, e con la pioggia di stanotte s'è creato un pantano impraticabile che rende più difficile anche solo andare in bagno. Decine di camion di ghiaia bianca sono partiti o stanno partendo verso quei campi, mentre la logistica ha spostato in quella direzione anche il flusso principale delle stufe da campo che devono riscaldare le tende: spesso ci sono già, ma non sono sufficienti per resistere al gran freddo di queste ore e soprattutto di queste notti. Condividi