di Stefano Vinti 

Per dare la dignità perduta al lavoro operaio e subordinato è assolutamente necessario fissare con una legge il salario minimo orario, una nuova politica salariale che aumenti gli stipendi e i salari,una legge seria che blocchi le delocalizzazioni delle produzioni, che ormai sono fatte esclusivamente per lucrare nella differenza dei costi e delle tasse. Occorre, inoltre, una legge che imponga l'alt ai sub-appalti di mera monodopera; una normativa contro le false cooperative, e più in generale, una normativa che salvaguardi il lavoro dalla precarietà, in un quadro di nuovi ammortizzatori sociali e una nuova legge della rappresentanza dei lavoratori, che smascheri i 'sindacati gialli' e spazzi via i contratti pirata.
Resta immutata la necessità di un 'reddito universale' e la riduzione dell'orario di lavoro a fronte dell' aumento della produttività causata dallo sviluppo tecnologico. 
Quindi, portare il lavoro e il reddito al centro dell'iniziativa politica.

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