Partecipato e ricco di contenuti il convegno organizzato dalla First CISL Umbria - la categoria dei bancari e dei servizi del terziario - presso la Provincia di Perugia. Dopo i saluti istituzionali, questo pomeriggio, si sono confrontati i vertici regionali e nazionali della First CISL sul delicato tema della desertificazione bancaria. All'incontro hanno risposto anche anche Adiconsum, la categoria dei pensionati della Cisl, Confcommercio e la Fondazione Umbria contro l'usura.
Particolarmente critico l'intervento del Segretario generale First Cisl Umbria Francesco Marini, che ha stigmatizzato l'"atteggiamento lassista di una parte della politica", che rispetto al problema non comprende come esso incida profondamente, non solo sulla categoria dei bancari, ma anche e soprattutto sul tessuto economico e sociale di importanti aree del territorio regionale: "Torniamo a chiedere con forza - ha sottolineato il segretario - l'apertura del tavolo regionale del credito per arginare il fenomeno". Il presidente di Anci ha rilevato a sua volta come a pagare dazio per la desertificazione siano soprattutto i piccoli comuni e le aree interne, con la moltitudine di piccole imprese e risparmiatori ormai privi di ogni riferimento fisico di settore. Dopo l'intervento del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, ha concluso il convegno il segretario generale nazionale della First Cisl Riccardo Colombani, il quale sta facendo della questione un cavallo di battaglia per l'organizzazione sindacale che guida, sensibilizzando a livello nazionale tutte le istituzioni affinché i territori si riapproprino della presenza fisica degli sportelli bancari a cui fa riferimento una larga fetta della popolazione.
 

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