Sabato 30 aprile alle 11.30 aprirà il nuovo spazio dedicato alla storia del Montefalco Sagrantino Docg

(AVInews) – Montefalco, 16 apr. – Una vetrina d’eccezione per il Museo del Sagrantino di Montefalco, spazio dedicato alla storia del Montefalco Sagrantino Docg che sarà inaugurato sabato 20 aprile, dopo un accurato lavoro di recupero architettonico e di allestimento: è stato infatti presentato in anteprima al Vinitaly, domenica 14 aprile nell’Area Umbria, nel corso dell’evento ‘Vino, Passione in Comune: gli eventi regionali del vino si presentano’.

A illustrare il progetto e invitare tutti all’inaugurazione ufficiale sono stati Daniela Settimi, assessore a Turismo e Cultura del Comune di Montefalco, e Gianluca Bellucci di Maggioli Cultura e Turismo.

Il Museo del Sagrantino è inserito nel Complesso museale San Francesco di Montefalco, che con esso si impreziosisce di una nuova sezione immersiva. Un percorso coinvolgente che parte dalle antiche cantine francescane, allestite grazie al prezioso contribuito del professor Luigi Gambacurta, presidente dell’associazione ‘Studio e ricerche delle tradizioni popolari umbre - Marco Gambacurta’. Il Museo del Sagrantino è il risultato di una vincente sinergia tra pubblico e privato: è promosso dal Comune di Montefalco con il sostegno della Regione Umbria e la collaborazione del Consorzio Tutela Vini Montefalco, La Strada del Sagrantino e l’associazione ‘Studio e ricerche delle tradizioni popolari Umbre - Marco Gambacurta’.

I lavori di ampliamento sono stati realizzati grazie al Por Fesr 2007-2013, la direzione lavori è dell’architetto Bruno Gori, l’allestimento di Tractis di Stefano Mosconi e i contenuti a cura di Maggioli Cultura e Turismo.

Come detto, l’inaugurazione del Museo del Sagrantino è in programma sabato 20 aprile alle 11.30 alla presenza di Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Luigi Titta, sindaco di Montefalco, Daniela Settimi, assessore a Turismo e Cultura del Comune di Montefalco, Paolo Bartoloni, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Luigi Gambacurta e Gianluca Bellucci di Maggioli Cultura e Turismo.

 

Condividi