STASERA MARTEDÌ 21 NOVEMBRE IN TV PER “LE INTERVISTE DI QUALITÀ” L’ASSESSORE E V. PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELL’UMBRIA ROBERTO MORRONI A TUTTO CAMPO: ASSENTEISMO ELETTORALE E RIMEDI, PIANO RIFIUTI, SANITÀ, AGRICOLTURA, PARTECIPATE, STATO DI SALUTE DELLA MAGGIORANZA IN REGIONE IN VISTA DELLE ELEZIONI COMUNALI E REGIONALI E VALUTAZIONI SULLA STRATEGIA DEL CENTRODESTRA DOPO LO “SCHIAFFO” DI TERNI. SÌ ALL’INTRODUZIONE DEL CONSIGLIERE SUPPLENTE, PERPLESSITÀ SULL’INTRODUZIONE DEL BALLOTTAGGIO SE IL CANDIDATO VINCENTE NON SUPERA IL 40% DEI VOTI.

 

L’Assessore all’Ambiente e Agricoltura e v. Presidente della Regione, *Roberto Morroni*, è il protagonista della *puntata di questa sera martedì 21 novembre de* “ *Le Interviste di Qualità*”, curate da *Giuseppe Castellini* e prodotte dal *Nuovo Giornale nazionale* (*assistenza tecnica Gamma Multimedia Italia di Roberto Sportellini*). L’intervista va *in onda stasera in anteprima in Umbria su TRG-canale13alle ore 23*, mentre da domani sarà trasmessa nelle *Tv delle altre regioni italiane*.

Un’intervista a tutto campo, che spazia dalla grave questione dell’ *assenteismo elettorale* (oggetto di un importante e molto partecipato appuntamento pubblico che si svolto alla Valle di Assisi, organizzato da *L’Officina* – Associazione presieduta da Morroni e che vanta importanti soci fondatori e numerosi soci, dal titolo “è il popolo che ha abbandonato la politica o è la politica che ha abbandonato il popolo?”, alla questione del *piano rifiuti* compresa la questione del *termovalorizzatore*, alle scelte compiute su *agricoltura*, *sanità* (compresa la questione riassetto degli ospedali) e *partecipate della Regione*, ad altri importanti questioni affrontati dalla Giunta e dal Consiglio regionale. Non mancano le questioni politiche, dallo *stato di salute* della maggioranza e valutazioni sulla strategia del centrodestra dopo lo “*schiaffo* ” *di Terni*. In questo contesto Morroni è per la *ricandidatura della Presidente della Regione, Donatella Tesei, per un secondo mandato*, “per garantire la stabilità di governo e alla luce dei risultati raggiunti in questa consiliatura. Il lavoro fatto in un contesto molto difficile, dal covid alla guerra, e agli umbri va offerta la possibilità di vedere il lavoro di riforma completato”. Inoltre, sì all’introduzione del consigliere supplente, perplessità sull’introduzione del ballottaggio se il candidato vincente non supera il 40% dei voti.

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