Stretta collaborazione tra il Museo archeologico nazionale dell’Umbria e il Museo civico archeologico di Bologna.
La direttrice del MANU Maria Angela Turchetti si è, infatti, incontrata con la collega bolognese Marinella Marchesi per uno scambio di iniziative su Dante Alighieri e l’Archeologia a settecento anni dalla morte.

Entrambi i musei hanno voluto celebrare la ricorrenza dantesca con mostre dedicate al profondo legame esistente tra Dante, la Divina Commedia e il mondo antico attraverso la riproposizione di miti e figure mitologiche così come iconograficamente documentati tra i materiali delle rispettive collezioni museali.

Mentre al Museo archeologico nazionale dell’Umbria (p.zza Giordano Bruno, 10 Perugia) è in corso fino al 30 ottobre la mostra “Charun demonio e l’immaginario mitologico dantesco”, al Museo civico archeologico di Bologna è possibile visitare fino al primo novembre l’esposizione "...che mi fa sovvenir del mondo antico. Archeologia e Divina Commedia.

La collaborazione avviata tra i due musei, che vantano una lunga storia e un patrimonio di collezioni non indifferente, consentirà di approfondire tematiche comuni e di organizzare iniziative di reciproca valorizzazione, oltre a rafforzare legami istituzionali e buone prassi operative nel campo della conservazione, della fruizione e della promozione dei beni culturali di pertinenza, archeologia e Dante in primis.

 

Condividi