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I rischi del 'secondo tempo' del berlusconismo Abbiamo visto in questo agosto terrificante come il secondo tempo del berlusconismo possa far regredire la politica alla fogna. Questo è il rischio che abbiamo davanti: un deterioramento ulteriore della politica, del tessuto civile e del senso civico, della fiducia, della speranza mentre il paese sta scivolando ed è da tempo che scivola. Noi, con un quadro di alleanze, con proposte politiche, dobbiamo realizzare il progetto "nuova riscossa italiana". Su questo progetto e sulle idee e le proposte lavoreremo nelle prossime settimane. Per l'autunno proporremo una mobilitazione straordinaria per presentare le nostre proposte. A me sembra che il presidente Napolitano stia illuminando la situazione con delle affermazioni sempre più chiare. Siamo in una situazione incredibile, paradossale, che ha anche dello scandaloso: è uno scandalo che non ci si stia occupando dei problemi reali del Paese. Ad esempio, si stanno riaprendo le scuole e noi abbiamo 25-30.000 giovani precari, che spesso hanno 10 anni di lavoro alle spalle, che sono stati lasciati a casa senza una parola, senza un ammortizzatore, senza niente. Sacconi e Tremonti aprono o no un tavolo di crisi? la crisi l'hanno creata loro. Abbiamo una crisi industriale rilevantissima con piccole imprese che saltano, il lavoro giovanile che non c'è, e nel contempo, non abbiamo un ministro dello Sviluppo economico. Vogliamo occuparci o no dei problemi reali del Paese? Condividi