Perugia - Testamento biologico, la furia di Ronconi (Udc): "Atto illegittimo ed inapplicabile. Ci opporremo con ogni mezzo"

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''Sarebbe assolutamente illegittimo ed inapplicabile il cosidetto 'registro dei testamenti biologici', di cui una bozza già circola negli ambienti consiliari del Comune di Perugia'': lo dice il presidente Udc dell'Umbria, Maurizio Ronconi. ''Nessuna iniziativa di tal genere è applicabile - sottolinea Ronconi in una dichiarazione - in assenza di una legge nazionale che è ben lungi dall'essere approvata. Ci si trova di fronte ancora una volta ad un tentativo ideologico ma inefficace, buono solo a caratterizzare una sinistra ancora costretta dai lacci di un laicismo radicale. L'Udc si opporrà a questo tentativo - conclude Ronconi - con ogni mezzo politico e se necessario anche giudiziario denunciando nel contempo il tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche''.

Umbrialeft ha parlato della bozza il 30 ottobre scorso in questo articolo http://www.umbrialeft.it/node/26218

Inserito da daniele bovi il Mar, 10/11/2009 - 16:59

4 commenti

Mar, 10/11/2009 - 18:35 Tommy B ha scritto:

Trovo che sia un'esternazione scomposta e priva di fondamento che gronda inesattezze e parla, anzi grida, soltanto alla pancia della gente, senza pensare nè al cuore, nè tantomeno alla testa delle persone.

L'unica base su cui si regge questo comunicato sono le supposizioni e i pregiudizi di chi non ha neppure letto il testo di cui parla.

Ritengo che ogni diritto acquisito sia una ricchezza.
Qui si confondono i diritti con i doveri, nessuno costringerà qualcuno ad esercitare un diritto, ma non ci venga chiesto di negare dei diritti a chi li reclama.

La politica che pensa Ronconi è una politica confessionale, che è sbagliata a priori.
A maggior ragione quando si parla di negare dei diritti (come quelli legati alla salute) che sono sanciti addirittura nella nostra Costituzione.

E' illegittimo che qualunque confessione religiosa imponga alla totalità della popolazione quello che non riesce a fare con le esortazioni ai propri fedeli.
In altri paesi accade e noi ci scandalizziamo.
Se fosse fatto qui con altre confessioni ci opporremmo, giustamente.

Se si vuole parlare di cose serie si legga il testo della proposta e si commenti quello, non questioni astratte ed arbitrarie: http://www.tommasobori.it/?p=837

Concludo ricordando la dichiarazione di Aldo Moro, esponente di spicco della Democrazia Cristiana, all'indomani della sconfitta referendaria sul Divorzio:
"A noi cattolici democratici spetta piuttosto dare il buon esempio con le nostre azioni personali che imporre le nostre idee per legge."

Meditare, riflettere, imparare e, magari se non chiediamo troppo, imitare i buoni esempi del passato.

Mar, 10/11/2009 - 19:12 Giulia Grungo ha scritto:

Mi spiace dovermi sempre trovare a leggere argomentazioni che nulla hanno di politico e che tirano in ballo il sempreverde ideologismo della sinistra radicale.
Sarebbe bene ogni tanto mettere da parte le strumentalizzazioni politiche e pensare a cosa è davvero bene o male per la persona umana.
Quella in discussione è una proposta che rende il cittadino libero di decidere della propria vita e della propria morte. Si parla di libertà, di possibilità, di diritto di fare o non fare qualcosa.
Perchè mai la mia possibilità di esercitare un diritto riguardante solo ed esclusivamente la mia persona dovrebbe danneggiare qualcun'altro? Perchè qualcuno dovrebbe avere il diritto di decidere al posto mio per cose che sono così profondamente intime e private? C'è una cosa chiamata dignità umana che nessuno può permettersi di mettere in discussione perchè ognuno è padrone della propria vita.

Alle volte basterebbe il buon senso di riconoscere che non tutti la pensiamo allo stesso modo ed è legittimo che sia così, avere paura di chi la pensa diversamente da noi è un grande limite perchè ci fa arrivare a pensare di avere la verità assoluta tra le mani e quella non ce l'ha nessuno!

Mar, 10/11/2009 - 19:35 Noemi ha scritto:

Spero vivamente che l'iniziativa di Tommaso liberi me e tanti altri dalla possibilità che l'Onorevole Ronconi, che per altro non conosce la differenza - sostanziale - tra eutanasia e testamento biologico, decida della mia morte.

Mar, 10/11/2009 - 21:55 gionata moscoloni ha scritto:

Il tentativo di Tommaso non è ideologico...La bataglia che sta portando avanti gli fa onore . L'ex Senatore Ronconi , dalle sue dichiarazioni da chiaramente l'immagine di una persona che non sa di quel che parla.Il Registro di testamenti Biologici è uno strumento bipartisan che da una parte permette al cittadino di scegliere e dall'altra può aiutare e non poco , quella meravigliosa categoria degli operatori della sanità , che trovandosi di fronte ad un caso terminale avrebbero un ulteriore strumento per scegliere su come operare.Inoltre in quel registro si potrebbero lasciare anche le dichiarazioni in merito al tipo di ossequie che si sarebbero desiderate.Anche io come l'amico Tommaso stò portando avanti una battaglia analoga in un comune della Provincia.Credo che qualcuno prima di giudicare dovrebbe informarsi e chiedere l'opinione dei cittadini.Gran parte dei cittadini infatti chiede che sia fatta chiarezza su temi come questo , ma evidentemente il nostro parlamento negli ultimi anni ha avuto problemi ben più importanti da dover risolvere.Concludo dicendo che chi ha nel proprio partito esponenti del calibro di Totò Cuffaro dovrebbe riflettere prima di parlare di Sinistra.E avere almeno il buon senso di non entrare nelle giunte di Sinistra , ma si sà che per una poltrona da assessore ormai si può fare qualsiasi tipo di salto.Ricordo all'ex Senatore che in qualche comune in Umbria i suoi uomini seppur sottoforma di liste civiche sono a Sinistra...Marsciano insegna....


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