E' un mondo sempre più farlocco ed esterofilo che ama la globalizzazione mischiando le lingue ed estrapolando lemmi che dal latino passano all'inglese, con gli americanismi che impazzano, non solo per il lemmi e lo scritto ma anche nei gesti, tendenze e mode. Mi perdonerete per essere un vecchio brontolone ma a me si rizza quel poco pelo che possiedo quando leggo email, comunicati stampa. inviti o peggio quando sento studiosi e cultori italiani sfoggiare ogni sette parole un lemma anglofono, un termine americano com a darsi un contegno, una caratterizzazione formale di intelligenza e cultura. Proprio ieri pomeriggio mi capita di ascoltare involontariamente (ma siccome sono dei fini cultori, dicitori, amanti dell'eleganza che distingue in questo mondo di bacarozzi, vociavano che a sette metri si seguiva benissimo il tema del discutere) la conversazione tra trentenni in carriera, vestiti uguali, pettinati uguali, incravattati uguali e con il pantalone stretto allo zompo, altrettanto uguali.
Alla fine fare un "advisor board" diceva quello che somigliava a Cristiano Malgioglio... senza tralasciare ovviamente i percorsi di mentoring e tutoring, affermava l'altro che somigliava a Fazio dietro l'acquario.
Almeno una decina di lemmi masticando la saccenza da dirigente che ovviamente stacca alle 18 del venerdi e fino a lunedi è tutto spritz e notte da passare in un locale in.
Advisor board... a tradurre Comitato consultivo! Sti cazzi! Una bocconata di parole e noi che abbiamo vissuto gli anni della contestazione studentesca con comitato collettivo studentesco e con "aspettiamo la deliberazione", cioè, niente, e ci dicevano essere zucche vuote.
Mentoring, tradotto sta per tutoraggio, insomma l'azione del tutore, quello che era il magister e ti educava dove educare veniva dal latino educere, ex ducere, portare fuori. e tutoring tradotto sta per tutoraggio, uguale, stessa solfa, stesso concetto, stessa parola in italiano. Ma vuoi mettere quando si sparano le parole inglesi al posto delle più semplici parole in lingua italiana, di quella lingua che ha insegnato al mondo l'arte e la cultura per secoli e secoli. Ma è il modo di essere, in questo mondo farlocco essere imbecilli non è indispensabile, però aiuta.
Saan a nasken ti panagbalin nga umel, ngem makatulong dayta. Ah è la traduzione in Ilocano, la terza lingua più parlata nelle Filippine. Giusto per darmi un contegno e dover lavorare anche sabato e domenica.
 

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