“Sono molto soddisfatta dell'approvazione in Consiglio comunale dell'ordine del giorno che ho proposto per il M5S su parità salariale ed istituzione di un tavolo permanente sulle tematiche di genere.

La proposta di legge sulla parità salariale, di cui prima firmataria è la nostra Deputata Tiziana Ciprini, dopo l'approvazione all'unanimità di Camera e Senato, è legge dello Stato. Ora occorre però che anche gli enti locali facciano la loro parte. Il Comune, che è l'istituzione più vicina ai cittadini, deve diventare fondamentale nel trattare le tematiche relative alla parità salariale e di genere.

Con l'odg oggi approvato in Consiglio abbiamo voluto fare proprio questo: aprire anche a livello locale una riflessione per dar voce all’esigenza prioritaria di parità uomini-donne a partire dalla parità salariale.

Uno degli ambiti di intervento preferenziali per impedire che le donne subiscano discriminazioni lavorative, sociali, economiche, ma anche esistenziali, a causa di una organizzazione sociale inadeguata, ritengo sia proprio quello della parità salariale. Il c.d. Gender Pay Gap, ovvero la disparità di trattamento economico tra uomini e donne che svolgono le stesse mansioni ed hanno lo stesso ruolo professionale, già presente prima della pandemia, rischia, ora, in epoca post pandemica, di aumentare il divario economico uomo-donna. Si tratta di un dato trasversale e comune a tutti i settori professionali, un dato fortemente connesso anche ad una serie di altre problematiche quali quella della violenza contro le donne. Ma non solo, anche quella della denatalità.

È per questo che con il nostro ordine del giorno abbiamo chiesto l'impegno dell'Amministrazione all'istituzione di un tavolo permanente di confronto sulle tematiche che impattano a livello comunale sulla parità di genere a partire dalla parità salariale. Il tavolo, composto da rappresentanti cittadini delle imprese e delle professioni, dei sindacati e delle università, ha lo scopo di rafforzare in Città una discussione condivisa e trasversale finalizzata alla promozione un modello società in cui donne e uomini, fianco a fianco, concorrano ad una visione unitaria e paritaria del bene comune”.

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