EMMA PAVANELLI - "Tra i tanti settori dimenticati dal Governo c’è la filiera Ho.Re.Ca. che negli ultimi anni ha subito i pesantissimi effetti della crisi, pandemica prima ed energetica dopo, che hanno causato la chiusura di 17 mila esercizi solo nell’ultimo anno.
E pensare che si tratta di un settore centrale per la nostra economia, cui appartengono hotel, bar, ristoranti, pizzerie e in generale tutte le attività connesse ai consumi fuori casa. Parliamo di 405 mila aziende e 1,3 milioni di occupati.
Recentemente ho avuto modo di interloquire con diversi rappresentanti del settore e le ultime misure economiche di sostegno che ricordano sono quelle messe in campo dal Governo Conte e dal Movimento 5 Stelle, mentre finora è caduto nel vuoto il loro appello ad avviare un tavolo di concertazione che coinvolga i ministeri interessati, la filiera della distribuzione e gli esercizi Ho.Re.Ca.
Non ho esitato un istante a sposare questa loro battaglia e ho deciso di depositare un’interrogazione parlamentare. Oltre al tavolo tecnico occorrono iniziative urgenti e dirette a sostenere concretamente l’intera filiera". Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

CLAUDIO FIORELLI - Dietro alle liste d'attesa infinite della sanità umbra si nascondono problematiche che il MoVimento 5 Stelle denuncia da tempo: mancanza di personale, inadeguatezza delle strutture, incapacità e mala gestione da parte della maggioranza di destra che così facendo non fa altro che favorire il ricorso alla sanità privata. Non si contano più ormai i problemi della sanità umbra, acuiti dalla inadeguatezza delle politiche della giunta Tesei. Quando parliamo di liste d'attesa infinite non ci riferiamo solo ad appuntamenti presi molto lontano nel tempo, ma anche alla distanza. Non di rado un cittadino di Terni può ritrovarsi a dover fare una visita ad Orvieto o piuttosto in provincia di Perugia, a distanza anche di un anno e non nel peggiore dei casi. Una circostanza che diventa a dir poco scandalosa quando si parla di screening oncologico, condizione in cui il tempo è fondamentale nella prevenzione o nel trattamento immediato della patologia tumorale. Tanto più importante per realtà come quella di Terni dove lo stesso Ministero della Salute ha sottolineato la correlazione tra eccessi di mortalità per patologie oncologiche e qualità dell'ambiente. Da anni denunciamo e continueremo a denunciare la mala gestione della sanità pubblica nella nostra regione e, purtroppo, i risultati stanno lì a dire che abbiamo ragione. In tutti questi anni di annunci e proclami, abbiamo visto ben pochi cambiamenti e la realtà è sotto gli occhi di tutti. Più le liste d'attesa si allungano e più le persone sono costrette a rivolgersi al privato, di fatto pagando due volte. Una prima volta con le tasse necessarie a sovvenzionare il servizio pubblico e una seconda per la parcella del privato necessaria a tappare le mancanze di quello stesso servizio pubblico. Se la giunta Tesei aveva come compito quello di favorire gli interessi della sanità privata rispetto a quella pubblica dobbiamo ammettere che ci sta riuscendo benissimo.
Claudio Fiorelli consigliere comunale MoVimento 5 Stelle Terni

EMMA PAVANELLI AUTONOMIA DIFFERENZIATA - “Con l’avvento dell’autonomia differenziata il rischio di una limitazione dei diritti garantiti dalla nostra carta costituzionale sono molteplici. A partire dai servizi di prima assistenza come la sanità, già in forte difficoltà oggi in tutta la regione.” - questa la dichiarazione della deputata umbra del M5S On. Emma Pavanelli.
Il convegno Organizzato dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale si terrà VENERDÌ 27 GENNAIO ALLE ORE 16,30 presso la SALA CONSILIARE del COMUNE DI TERNI. Interverranno:
ALFONSO GIANNI Coordinamento Democrazia Costituzionale
EMMA PAVANELLI Movimento 5 stelle
ELISABETTA PICCOLOTTI Alleanza Verdi Sinistra
GIOVANNI RUSSO SPENA Rifondazione Comunista
PIERLUIGI SPINELLI Partito Democratico
“È un bene che comitati e organizzazioni si attivino sul territorio per analizzare e divulgare questo provvedimento che creerà disparità e diseguaglianze tra regioni, una legge fortemente voluta dalla destra alla quale ci opponiamo nell’interesse dei cittadini e a garanzia dei principi costituzionali. Invito i cittadini a partecipare.” -  conclude l’On. Pavanelli.

Condividi