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PERUGIA - Una giunta regionale ''operativa da subito, ne' completa' ne' incompleta'' con i suoi sette assessori, ''visto che lo statuto umbro dice 'fino ad otto''' ma per la quale, comunque, ''rimane l'auspicio che vi siano rappresentate tutte le forze del centrosinistra'' che hanno sostenuto Catiuscia Marini: cosi' la stessa presidente dell'Umbria ha presentato stamani alla stampa il nuovo esecutivo, motivando in premessa la decisione di non designare, per il momento, un assessore espressione della Federazione della sinistra. ''Mi risulta, tra l'altro - ha voluto evidenziare la Marini, presentando gli assessori, i cui nomi con relative deleghe erano stati resi noti sabato scorso - che l'Umbria sia l'unica Regione italiana con donne alla presidenza ed alla vicepresidenza (Carla Casciari, dell'Idv, ndr)''. Donna e' anche l'assessore all'agricoltura, Fernanda Cecchini, del Pd. Gli altri cinque assessori sono Rossi, Riommi, Tomassoni e Bracco (tutti del Pd) e Rometti (del Partito socialista). La decisione di non accogliere l'indicazione, da parte del comitato politico del Prc dell'Umbria, del nome di Stefano Vinti come assessore in rappresentanza della Federazione della sinistra e' stata motivata dalla Marini ''con il dissenso manifestato su questa indicazione dai consiglieri dello stesso partito di Vinti, e cioe' Stufara e Goracci. Con loro - ha reso noto il presidente - mi sono confrontata su questo punto, perche' non posso sottovalutare il dibattito che si e' aperto tra il Prc e la sua rappresentanza in consiglio, dove la giunta trova la sua forte base di sostegno''. Ha ribadito piu' volte, la Marini, ''il dovere di tenere nella considerazione massima l'opinione di chi e' stato eletto in consiglio regionale'', escludendo che la mancata nomina di Vinti ''possa preludere alla ricerca di nuovi equilibri politici per il governo dell'Umbria, e quindi far pensare alla volonta' di escludere dall'esecutivo la Federazione della sinistra''. Per una maggiore rappresentanza di Terni a Palazzo Donini, la Marini si augura che la stessa Federazione della sinistra ''faccia una riflessione su quello che e' stato il risultato delle elezioni regionali in quella provincia''. Tra le priorita' della sua giunta, la Marini ha messo ''al primo posto la crisi economica e sociale, alla quale dedicheremo la prima seduta, la prossima settimana'', mentre domani il presidente e l'assessore Cecchini saranno a Bruxelles per seguire, in sede Ue, la vicenda tabacco. Sempre la prossima settimana l'esecutivo umbro ''discutera' anche della metodologia, da rinnovare e snellire, della concertazione, che vogliamo confermare per valutare e decidere sulle principali scelte strategiche''. Due gli assessori che, sollecitati dai giornalisti, hanno espresso delle valutazioni sulla loro materia di competenza: Fabrizio Bracco (turismo) per lanciare lo slogan dell'''economia della cultura'' come scelta decisiva per attrarre in Umbria nuovi visitatori, e Vincenzo Riommi (sanita') per ribadire che in quel versante ''occorrera' anche negli anni futuri tenere insieme l'equilibrio dei conti con l'innovazione e la qualita' dei servizi offerti''. Condividi