di Daniele Bovi “Compatibilmente con la situazione stanno tutti bene, anche se non capiscono il perché si trovano lì dentro”. Così ad Umbrialeft l'avvocato Paola Giovanna Lai, difensore dei tre giovani perugini arrestati ieri sera nel centro storico di Perugia per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e denunciati per oltraggio e rifiuto di fornire i dati di identità personale (per leggere il servizio di Umbrialeft di questa mattina clicca qui). Questa mattina, in conferenza stampa, l'avvocato Lai ha affermato che “il fatto che gli agenti non si siano qualificati potrebbe far sì che il reato non si concretizzi”. Oggi pomeriggio intanto, dopo la visita delle 15 (la prima dopo l'arresto di ieri sera), l'avvocato ha continuato a raccogliere le testimonianze di coloro che ieri sera si trovavano sui luoghi dell'accaduto. Un quadro completo della situazione però lo si potrà avere solamente domani mattina alle 9, quando in una delle aule del tribunale di via XIV Settembre si terrà il processo per direttissima ai tre ragazzi. Solo lì infatti, ha precisato l'avvocato ad Umbrialeft, si potrà avere accesso al fascicolo aperto dalla procura. Condividi