SPOLETO - Mette su casa il circolo del Prc di Spoleto ed invita, per domani, venerdì 19 marzo alle ore 17,30, gli iscritti, i simpatizzanti e tutti coloro che ne condividono ed hanno sposato le sue battaglie, e che hanno intenzione di sostenere un percorso di alternativa sociale che miri a riportare al centro dell’agenda politica i lavoratori, i migranti e la tutela ambientale. all'inaugurazione della nuova sede di via Cerquiglia 21.
"Ritorneremo a fare attività concreta sul territorio - assicurano i dirigenti del circolo -, cercando di ascoltare e possibilmente di risolvere, le esigenze e i problemi di tutti i cittadini".
All’importante appuntamento prenderanno parte il segretario regionale di Rifondazione Comunista Stefano Vinti e la candidata al Consiglio Regionale dell’Umbria Maura Coltorti.
La serata si concluderà alla pizzeria "Il gatto e la volpe" in località Protte: chi volesse partecipare può chiamare per la prenotazione i numeri 3357260663 e 3478370294.
La nuova sede di PRC sarà intitolata a Enrico Martinelli, spoletino che ha condotto una vita diritta, onesta, dedicata al lavoro alla famiglia e agli ideali della libertà che nonostante le tante ingiustizie subite ha difeso sempre a testa alta.
“Ultimo di sette figli e orfano di padre, iniziò a lavorare alla età di 9 anni come pastorello per aiutare la famiglia, 6 anni più tardi entrò alle miniere di lignite di Morgnano destinato ai pozzi. Iscrittosi al sindacato CGIL acquistò negli anni di militanza una preziosa esperienza che lo portò alla guida della Commissione interna, dirigendo vittoriosamente nel 1919 lo storico sciopero durato quasi 5 mesi.
Respinse in quei tempi un tentativo di corruzione da parte della direzione meritando dalla Camera del Lavoro Provinciale la medaglia d’oro.
Giovanissimo aderì al PSI fu un fedele collaboratore dell’avvocato Camillo Bezzi, suo educatore politico e fondatore della sezione PSI di Spoleto.
Eletto consigliere nella Giunta Provinciale e Comunale svolse la sua attività con abnegazione. Il 21 gennaio 1921 partecipò, quale delegato al Congresso di Livorno optando per la Terza Internazionale. Fondò la Sezione del PCI di Spoleto e ne fu il primo segretario.
Più volte fu aggredito da squadre fasciste, nella metà del 1922 si rifugiò sul Monteluco per sfuggire a gruppi armati che avevano l’ordine di catturarlo.
Successivamente rifugiatosi in Francia continuò l’attività Antifascista nella clandestinità insieme ad altri Spoletini e numerosi rifugiati politici.”
Recent comments
4 anni 43 weeks ago
4 anni 48 weeks ago
4 anni 48 weeks ago
4 anni 49 weeks ago
4 anni 49 weeks ago
4 anni 49 weeks ago
4 anni 49 weeks ago
4 anni 50 weeks ago
4 anni 50 weeks ago
4 anni 50 weeks ago