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PERUGIA - La Regione Umbria, tramite un'intesa con l'Universita' di Perugia, ha deciso di coprire i tagli prodotti dalla riforma Gelmini alle scuole di specializzazione in Medicina e chirurgia, finanziando per il 2010 altri 11 contratti di formazione medico specialistica per un totale di 33 nel prossimo triennio. Per dare maggiori certezze sul piano della didattica e della ricerca all'Universita' e di consentire la soddisfazione delle esigenze della programmazione sanitaria regionale - e' detto in un comunicato della Regione - si e' quindi stabilito che per tutto il triennio verranno garantiti contratti supplementari in aggiunta a quelli gia' istituiti nel corso degli ultimi anni sempre con finanziamento regionale. L'intesa e' frutto di un'attenta valutazione del fabbisogno di specializzati per i prossimi anni, tenuto conto della riorganizzazione dei servizi in rete tesa alla qualificazione dell'offerta ospedaliera, cosi' come previsto nel nuovo Piano sanitario regionale. ''A fronte di cio' invece - continua il comunicato - la manovra del Miur non solo andava a penalizzare l'ateneo perugino, ma non avrebbe consentito di dare coerenza alla nostra programmazione che prevede tra le altre cose una riorganizzazione delle strutture sanitarie la creazione dei poli specializzati nelle varie discipline in cui si articola l'organizzazione sanitaria''. Condividi