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In piena campagna elettorale anche Legacoop Umbria chiede un confronto con le candidate alla presidenza della Regione Umbria per presentare i punti più importanti e necessari che, per la lega delle cooperative, l’amministrazione regionale dovrà affrontare nella prossima legislatura. Così, dopo il primo incontro che si è tenuto nei giorni scorsi e che ha visto come protagonista la candidata del Pdl, Fiammetta Modena, giovedì 11 marzo, è stata la volta di Catiuscia Marini, sostenuta dalla coalizione di centrosinistra. Un confronto programmatico sui temi della cooperazione e della crisi è stato quindi il tema dell’incontro dove erano presenti tutti gli associati, accolti dal presidente di Legacoop Umbria, Paolo Bocci. “Come Legacoop vogliamo illustrare quali sono secondo noi i punti principali che la prossima legislatura dovrà affrontare – ha sottolineato Paolo Bocci -: il tema della sussidiarietà orizzontale per valorizzare le migliori esperienze, non solo della cooperazione, ma di tutti i soggetti che operano nel territorio; una reale semplificazione della macchina pubblica per liberare risorse, sia a favore dei cittadini che del sistema impresa, e una riforma del welfare che tenga conto dei nuovi bisogni che emergono dalla società. Tutto questo alla luce del federalismo fiscale che nei prossimi anni inizierà a trovare applicazione”. “Quindi per noi è un entrare nel merito delle questioni che – ha concluso il presidente Bocci -, in questa campagna elettorale, ancora oggi, stentano ad entrare nel clou degli argomenti che interessano le imprese ed i cittadini. Con questi incontri cerchiamo di raccontare le nostre esperienze, le nostre sensibilità e i nostri bisogni perché vogliamo che l’Umbria sia sempre una regione al passo coi tempi”. Dopo l’intervento di Paolo Bocci hanno espresso le loro considerazioni alcuni associati per mettere all’attenzione della candidata Marini le problematiche emergenti a causa della grave crisi economica che ha colpito il sistema delle imprese e i cittadini, affinché la prossima legislatura le affronti in maniera adeguata. E Catiuscia Marini ha risposto ribadendo i concetti principali del suo programma politico. “Una serie di azioni rivolte a favorire la crescita dimensionale e la competitività delle imprese – ha dichiarato la candidata del centrosinistra -, che possano affrontare in modo integrato le questioni dell’accesso al credito, della partecipazione ai bandi europei, della semplificazione burocratico amministrativa, degli appalti nei lavori e nei servizi riservati alle piccole imprese del territorio”. “Siamo al 26˚ posto rispetto ai 27 della graduatoria dei paesi europei che hanno accusato la crisi economica – ha concluso -. L’Italia si trova al penultimo posto: risulta il paese che è stato più colpito dalla recessione e il governo pensa a fare altro piuttosto che a costruire una strategia in grado di farci uscire da questa situazione. Anche la Regione dell’Umbria dovrà affrontare tale emergenza con delle riforme per la ripresa e lo sviluppo e che rispondano al bisogno di lavoro e di crescita economica”. Condividi