goracci.jpg
di Orfeo Goracci Mentre il governo continua a negare la crisi, nel nostro Paese, e purtroppo anche in Umbria, aumenta il ricorso alla cassa integrazione, i precari della scuola vengono licenziati e le vertenze occupazionali sono all’ordine del giorno. Per questo ritengo che lo sciopero generale indetto dalla CGIL per venerdì 12 marzo rappresenti un momento centrale nella costruzione dell’opposizione alle fallimentari politiche del governo. Siamo infatti di fronte a una drammatica questione sociale che, anche nella nostra regione, non risparmia nessun territorio e nessun settore produttivo. Per questo abbiamo proposto con forza l’introduzione del reddito sociale e la definizione di un piano regionale del lavoro. Penso anche che lo sciopero possa rappresentare una occasione fondamentale per respingere e contrastare l'attacco all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori operato con il varo del ‘collegato lavoro’. Dobbiamo opporci con forza e insieme alla CGIL alla volontà del centrodestra di rendere il mondo del lavoro completamente succube dell’interesse delle imprese. Dunque, venerdì 12 marzo, tutte e tutti con la Cgil di Perugia al presidio organizzato sotto la prefettura, in piazza Italia, alle ore 10.30. Condividi