È il club “del fare”, che vuole aggregare persone nel territorio, che hanno voglia di partecipare attivamente alla vita politica, mettendo all’interno delle istituzioni suoi rappresentanti. È questo uno degli obiettivi principali del Club della Libertà Nuova Umbria-Perugia che si ispira agli ideali liberal democratici e aspira a diventare uno dei ‘bracci attivi’ sul territorio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Un circolo, dunque, che vuole agire attivamente sul territorio “tra la gente, con la gente e per la gente, utilizzando come mezzi convegni, gazebi, social network e Facebook. Per dare voce alle istanze dei cittadini e far conoscere l’operato del Governo”.
A sottolinearlo è stata la presidente del circolo della sezione perugina Maria Rosi (candidata anche per le prossime elezioni reigonali, a dispetto dei veleni e dei dispetti all'interno del Pdl umbro) durante la presentazione ufficiale della nuova associazione, che si è svolta ieri pomeriggio, e che ha visto la presenza anche dell’onorevole Mario Valducci, presidente del Club della Libertà nazionale, di Gianluigi Rosi, portavoce del circolo, e di Francesca Vittoria Renda, presidente del Club della Libertà Nuova Umbria giovani.
“Ripristinare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ridare territorialità alla politica grazie ad una nuova legge elettorale, modernizzare la società attraverso il passaggio alla forma di governo presidenziale, meritocrazia, riconoscenza e correttezza di comportamento, salvaguardare la famiglia, le tradizioni cristiane ed i valori storici dell’occidente. E ancora digitalizzazione, e-government e informatizzazione come pilastro per l’ammodernamento delle istituzioni, combattere gli sprechi nella pubblica amministrazione, a partire da quella locale, dare spazio alle giovani generazioni grazie ad un ricambio generazionale, promuovere il liberalismo in tutte le sue forme: dalle politiche economiche a quelle sociali, e porre attenzione sui grandi temi come la sicurezza, la riforma della giustizia e le infrastrutture, contrastando il provincialismo della sinistra”. Sono questi gli scopi e i valori a cui si rifà il Club della Libertà Nuova Umbria.
“La nostra azione deve salvaguardare il vero dna originario di Forza Italia – ha affermato Mario Valducci -, per non essere risucchiati nelle aree di ex socialisti, ex democristiani, ex missini, ciellini e tutti i gruppi importanti con i quali dobbiamo sì colloquiare, ma mantenendo la nostra identità. Dobbiamo essere in grado di sviluppare una politica libera e forte secondo gli ideali originari del nostro movimento politico del ’94 per portare avanti quella rivoluzione liberale indispensabile per il futuro della nostra Italia”.
“Ci proponiamo di essere un ‘laboratorio politico’ per i giovani – ha aggiunto Maria Rosi -, che vogliono avvicinarsi alla politica, mettendogli a disposizione l’esperienza e fornendogli i ‘mezzi’ necessari per questo cammino. Il nostro impegno è legato ai giovani della nostra città, della nostra regione e della nostra amata Italia. Ringrazio il presidente Berlusconi che ci dà l’opportunità di scendere in campo e di partecipare in questa nuova storia, che è sempre la nostra storia”.
Durante l’incontro, infine, è stato fatto riferimento alla decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha stabilito l’abolizione del crocefisso nelle aule scolastiche. “Noi non dobbiamo avere paura delle nostre tradizioni e dei nostri valori – ha concluso la presidente Maria Rosi -. Accettare l’altro non significa che dobbiamo rinunciare alla nostre radici e al nostro cristianesimo: dobbiamo invece essere i paladini di questi ideali”.
Venerdì
19/02/10
21:25