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PERUGIA - “L'amministratore unico Vannio Brozzi ha caratterizzato la nuova gestione della Ferrovia centrale umbra con un Piano di impresa quadriennale, approvato anche dalla Giunta regione, in vista della realizzazione della holding regionale dei trasporti. Sulla base di questo la Giunta e l'amministratore hanno svolto un lavoro teso a rendere sempre più chiaro e trasparente il bilancio della Fcu. A questo proposito il Collegio dei revisori dei conti ha messo in evidenza alcune criticità. La Giunta ha confermato tutti i crediti che la Fcu vanta nei confronti dell'Esecutivo e l'intenzione di confermare l'affidamento alla Fcu della gestione dei trasporti ferroviari regionali”. Lo ha detto l'assessore Giuseppe Mascio rispondendo all'interrogazione firmata dai consiglieri di Forza Italia – Pdl Fiammetta Modena e Armando Fronduti per sapere “se l’assessore ai trasporti è a conoscenza di quanto rilevato dal collegio sindacale della Ferrovia centrale umbra circa la situazione economico finanziaria certificata dell’azienda che disattende in toto gli obiettivi alla base del piano d’impresa e quali eterminazioni intenda adottare nei confronti dell’attuale amministratore. I consiglieri dell'opposizione rilevano che il Collegio sindacale della Fcu ha dichiarato all’unanimità di non poter fornire parere positivo al bilancio consuntivo 2008 dell’azienda in assenza di precise e certe condizioni, al momento non riscontrate e che dalla relazione stessa emerge un quadro sconcertante e allarmante, sia sullo stato economico e finanziario della Fcu che sulle modalità di gestione seguite dall’Amministratore unico tali (se confermate) da poterne mettere in discussione l’esistenza stessa”. Mascio ha in seguito spiegato che “la Regione Umbria conferma l'intenzione di far fronte agli eventuali esiti negativi che potrebbero scaturire dal contenzioso fiscale in atto tra Fcu e Guardia di Finanza relativamente agli anni 2003 e 2004: a questo proposito siamo in attesa di conoscere, da parte della Agenzia delle entrate, la fondatezza dei rilievi mossi dalla Guardia di Finanza. Qualora queste contestazioni dovessero essere confermate saranno oggetto di ulteriori analisi della Giunta regionale. Malgrado tutta questa partita, sulla gestione dei trasporti bisogna rilevare che su un fatturato di 17 milioni di euro la perdita è solo di 30 mila euro, con una situazione quindi di sostanziale pareggio. Sulla base del contratto di servizio andremo verso la holding del trasporto pubblico locale con una situazione della Fcu trasparente, chiara e con un bilancio in sostanziale pareggio”. Il consigliere Fronduti ha replicato ribadito “il giudizio estremamente negativo circa la gestione della Ferrovia centrale umbra e sull'operato dell'amministratore unico Vannio Brozzi, di cui chiediamo le dimissioni”. Condividi