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ROMA - Calo a due cifre per il fatturato dell'industria italiana. Ad aprile è crollato del 22,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Lo annuncia l'Istat. Negativa anche la variazione degli ordinativi con un calo del 32,2%. Per quanto riguarda la variazione su marzo 2009, il fatturato ha registrato una variazione pari a zero, mentre gli ordini sono calati del 3,7% Nel dettaglio. L'indice del fatturato in un anno è diminuito in termini tendenziali del 33,6% per i beni intermedi, del 29,6% per l'energia, del 14,1% per i beni strumentali e del 10,4% per i beni di consumo (meno 16,5% per quelli durevoli e meno 9% per quelli non durevoli). Le quattro ruote. L'industria dell'auto registra un crolla vertiginoso sul mercato estero con la domanda a -44,5%. Gli ordini registrano una variazione complessiva di -20,2%. Segno meno anche per il fatturato: -5,5% quello nazionale, -58,1% quello estero; -31,1% il fatturato complessivo. Chi cresce. Pochi settori segnano un risultato positivo. Va bene l'estrazione di minerali da cave e minierie (+ 6%) e l'industria farmaceutica la cui produzione di medicinali è cresciuta dell'1,8%. Condividi