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PERUGIA - Questa mattina, in apertura dei lavori del Consiglio regionale, il presidente Fabrizio Bracco ha voluto commemorare con un minuto di silenzio dell’Assemblea le vittime del terremoto dell’Aquila. A proposito del lutto e del dolore che ha colpito una regione confinante, Bracco ha detto che “la sensibilità degli umbri ha in questo caso un sapore del tutto particolare, ben oltre le circostanze, perché solo 12 anni fa vivemmo lo stesso dramma. Per questo essere vicini ai terremotati dell’Abruzzo, esalta e rafforza il senso di appartenenza alla comunità”. Esprimendo la gratitudine sua personale e dell’Assemblea alle forze dell’ordine, alla Protezione civile ed ai tanti volontari che si sono precipitati nelle zone colpite dal sisma anche dall’Umbria, Bracco ha sottolineato come proprio dall’Umbria in ragione dell’esperienza che ha segnato in modo indelebile la nostra gente potranno ora arrivare risposte ed azioni realmente utili a limitare le sofferenze della popolazione abruzzese. Bracco che ha giustificato l’assenza della presidente Maria Rita Lorenzetti, impegnata a Roma proprio per definire con le altre Regioni gli interventi da organizzare a favore delle popolazioni terremotate ha ricordato che la Giunta regionale dell’Umbria ha già provveduto ai primi adempimenti di solidarietà mobilitando il proprio servizio di Protezione civile e inviando una propria squadra di tecnici. Nei prossimi giorni, ha concluso Bracco, anche come Consiglio potremo definire meglio ogni eventuale azione necessaria per portare conforto e sostegno alla popolazione colpita. Condividi