Sarà un noir ambientato tra Giuncano, Spoleto, Collebertone e  racconta  la storia di una ragazza che vive su un paesino sperduto. Questa ragazza, apparentemente candida, nasconde un terribile segreto. Un investigatore privato, suo malgrado, si troverà a conoscere questa spaventosa verità. Sarà un film di una sottile disumanità, cattivo, cinico, ma non per questo meno veritiero; un film crudo, agghiacciante per chi ha avuto modo di leggere la sceneggiatura.Un film che toccherà ancora temi non graditi alla religione.

Sbarretti persegue la sua strada di cinema indipendente, snobbato dalle istituzioni ma seguitissimo dagli spettatori, anche grazie ai suoi documentari programmati su alcune Tv umbre.
Realizza materialmente importanti prodotti cinematografici, appetibili sul mercato, senza chiedere aiuti a nessuno. Nessun attore famoso, ma attori umbri con la voglia di introdursi nel difficilissimo mercato cinematografico.
E tra gli attori Sbarrettiani c’è una nuova scoperta, la bellissima Maila Ciucci che sarà la protagonista del film.
Sbarretti torna quindi al noir dopo 7 anni; il suo ultimo noir è stato proprio il lungometraggio d’esordio, Il muro del passato. Successivamente si impose con la commedia tragica La sella del vento, film che ha ottenuto un risultato sorprendente al cinema ed infine Don Pierino, il coraggioso film sulla vita del fondatore della Comunità Incontro di Amelia, accusato di pedofilia.

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