PERUGIA - L’arte, la natura, il paesaggio trovano il loro punto di sintesi nel progetto “La Natura dell’Arte, percorsi artistici, turistici e didattici - Dai Boschi dell’Umbria all’Arte dei Suoni”, che partirà il prossimo 21 marzo.

E’ stata realizzata nel Bosco didattico di Ponte Felcino una nuova sezione dedicata all’arte liutaria. Sono previsti incontri con le scuole, dimostrazioni con maestri liutai e concerti di musica classica.

Il Bosco didattico di Ponte Felcino si arricchisce di una nuova sezione dedicata all’arte dei liutai e promuove attorno a essa una serie di iniziative rivolte alle scuole e ai turisti, che cominceranno il prossimo 21 marzo. Il progetto “La natura dell’arte” è stato illustrato questa mattina, a Palazzo dei Priori, alla presenza del vicesindaco Nilo Arcudi (Parchi e Aree verdi), di Cecilia Berioli di UmbriaEnsemble, del professor Arnaldo Colasanti, direttore artistico della Fondazione Perugiassisi 2019 e di Leonardo Crocilli, in rappresentanza di Abn.

 

IL VICESINDACO: “E’ un progetto che ha una grandissima valenza didattica, oltre che turistica e di valorizzazione di una delle aree più belle della città, quella attorno al parco fluviale del Tevere su cui, nel corso degli anni, abbiamo investito rilevanti risorse. E’ una iniziativa che si muove tra passato e presente e riporta alla luce un’arte tanto antica, quanto affascinante: il lavoro sapiente dei maestri liutai che verrà messo a disposizione delle giovani generazioni”.

 

IL PROGETTO: E’ stato creato un percorso, visibile con apposita cartellonistica, dedicato all’Arte Liutaria all’interno del Bosco Didattico di Ponte Felcino. La trasformazione del legno in strumento sarà poi illustrata, nella Torre del Mulino della Catasta, tramite la proiezione di slides che riproducono la sequenza di lavorazione dall’albero, alle tavole, al liutaio, allo strumento musicale, al suono. Sono stati definiti cinque appuntamenti nel corso dell’anno, da Marzo a Novembre prossimo, con dimostrazioni attive e operative, destinate alle scuole e ai turisti, a cura dei liutai aderenti al progetto che mostreranno attivamente e concretamente il loro lavoro. Sono previsti concerti di musica classica a cura di UmbriaEnsemble, eseguiti anche sugli strumenti costruiti dai Maestri Liutai. Dunque, “suono prodotto dal legno cresciuto nel bosco, a sottolineare – è stato detto – la provenienza e in un certo modo l’appartenenza dell’Arte alla Natura”. I concerti di musica classica, curati da UmbriaEnsemble, offriranno repertori diversi (antichi e contemporanei) così da evidenziare le potenzialità tecniche e timbriche degli strumenti di liuteria. Durante i concerti, saranno messi in mostra anche i legni naturali, non ancora lavorati. Il progetto è cofinanziato dalla Regione Umbria, dal consorzio Abn e da UmbriaEnsemble.

 

GLI INTERVENTI: Il professor Colasanti ha sottolineato l’importanza di “toccare con mano la cultura della tradizione e dei saperi”. E ha aggiunto che è attraverso questi progetti “condivisi” che si costruisce la candidatura di Perugia e Assisi a Capitale europea della cultura, “mettendo le città a sistema”. Per la musicista Berioli, il progetto “ha l’ambizione di portare la musica ovunque”.

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