Rifondazione Comunista ribadisce il proprio dissenso, attraverso un comunicato stampa a firma dei consiglieri Pampanelli e Fabbri, al progetto di trasformazione della E/45 in autostrada che lunedì è stato approvato in Consiglio comunale.

“L’autostradalizzazione della E/45 – dice il Prc - è un’opera inutile che rischia di alterare definitivamente l'assetto ambientale del capoluogo e dell'Umbria e non gioverà ad alleggerire il traffico di tratti che saranno cantierizzati per chissà quanto tempo, né a ridurre lo smog. Gli unici che ne gioverebbero economicamente sarebbero i gestori dell’autostrada, mentre i cittadini umbri si troverebbero di fronte all’ennesimo aumento dei costi nel loro quotidiano, dove ormai manca solo si inserisca il “respirometro” come nuova tassa!

 

Altra cosa è il progetto del nodo stradale di Perugia, questione fondamentale per i nostri territori.

Alla base dell’Ordine del Giorno votato lunedì non vorremmo ci fosse la volontà di subordinare la costruzione del nodo di Perugia alla trasformazione della E/45 in autostrada, per nascondere la mancata volontà di trovare soldi per la costruzione del nodo e sprecarne molti di più per un’opera inutile. Sarebbe molto più onesto cominciare a svincolare le due questioni e a sottolineare la necessità di avviare quanto prima opere valide di manutenzione della E/45 che mantenga l’esistente in sicurezza da una parte e ribadire la necessità di dare il via ad un’opera strategica per il capoluogo come quella del nodo di Perugia dall’altra”.

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