PERUGIA - "Il 'Documento annuale di programmazione' 2013-2015 sarà presentato in Commissione dall'assessore neo-senatore Gianluca Rossi solamente il prossimo 6 marzo. Nella storia della Regione non si era mai verificato un ritardo simile". Lo sostiene il consigliere regionale dell'Umbria Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) che ricorda come, per legge, l'esercizio provvisorio scada il prossimo 31 marzo e da quel momento, fino all'approvazione del bilancio, si entrerebbe nella cosiddetta "gestione provvisoria", con autorizzazioni alle spese da parte del Consiglio per ogni singolo provvedimento, fino all'approvazione della Finanziaria regionale.

"Se è vero che gli impegni elettorali possono essere una concausa - spiega - è altrettanto vero che almeno il Dap avrebbe potuto essere discusso ed approvato entro il mese di gennaio, come avvenuto negli anni passati". Secondo Lignani Marchesani, "il ritardo è di tutta evidenza colpa della Giunta e della maggioranza di centrosinistra, incapaci di trovare sintesi al proprio interno in un momento di contrazione delle spese non rigide e quindi di carattere politico e clientelare".

Condividi