SPOLETO - ''Il Comune fara' tutto il possibile per garantire lo svolgimento di Vini nel Mondo, una manifestazione strategica per Spoleto. Non capisco la posizione delle associazioni di categoria. Le cose si discutono insieme. Guardandosi negli occhi. Il prossimo 7 marzo ci sara' una riunione importantissima dove si discutera' delle varie proposte portate sul tavolo'': cosi' il sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti. ''Nell'ultima conferenza dei servizi per organizzare la manifestazione - ha continuato il sindaco, secondo quanto riferisce una nota del Comune - volendo scartare a priori l'ipotesi di rinunciare all'edizione 2013, i responsabili di Meet Eventi hanno presentato due soluzioni: o puntare ad un'edizione particolarmente ridotta oppure ad una manifestazione che attraverso il coinvolgimento del privato potesse essere all'altezza dell'evento. Insieme a Meet il Comune si e' orientato per quest'ultima ipotesi per cui pero' e' necessaria una verifica piu' ampia che coinvolge non solo Comune e Regione ma tutta la citta' e in particolare le locali associazioni di categoria.

Si e' quindi lavorato per predisporre una proposta in tal senso e contemporaneamente e' stato convocato l'incontro con le Associazioni di categoria per il prossimo 7 marzo''. ''Suona quantomeno singolare quindi - ha aggiunto il sindaco - che le associazioni categoria invitate alla prossima riunione scendano in campo prima ancora di conoscere la proposta ed e' ancor piu' strano che lo facciano subito dopo aver appreso dal patron di Vini nel Mondo le difficolta' che sono state esaminate in conferenza dei servizi''. ''Vini nel Mondo - ha sottolineato Benedetti - resta un evento di punta al quale non si puo' rinunciare. Anche in piena crisi economica quando la necessita' di ridurre le spese ha portato a contrarre sia il numero delle iniziative che i contributi per i grandi eventi di oltre il 50% rispetto a quanto veniva messo in bilancio ed erogato fino al 2009. Ancora oggi Vini nel Mondo e' la manifestazione che riceve il maggior contributo pubblico senza considerare le spese relative al personale dipendente che impiega molte ore del proprio lavoro per collaborare alla organizzazione ed alla riuscita dell'evento''. ''Siamo in presenza - ha aggiounto - di una manifestazione che produce fatturato e reddito e al tempo stesso tiene alto il valore di Spoleto sui mercati del turismo e dell'enogastronomia. Rinunciarci sarebbe davvero grave, fare l'edizione 2013 e' invece possibile se tutti saranno in grado di contribuire con pari responsabilita'''. (ANSA).

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