Far conoscere le opportunità di “Brain Back Umbria”, il progetto dell’Agenzia Umbria Ricerche (“Aur”) e della Regione Umbria per favorire il rientro dei “cervelli in fuga”, e mettere in rete le competenze, le esperienze e le idee degli emigrati umbri. È questo l’obiettivo del convegno “Nuova emigrazione e social innovation: quali opportunità per l’Umbria? – Un primo bilancio del progetto ‘Brain back Umbria’” che si terrà domani venerdì 1 marzo, a partire dalle ore 9.30, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.
   Al convegno, che sarà concluso dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, prenderanno parte rappresentanti di istituzioni a livello europeo, nazionale e regionale, esperti in comunicazione, finanza e impresa, testimonial del mondo imprenditoriale e culturale, alcuni dei “cervelli” umbri all’estero.
    In particolare, nel pomeriggio (dalle ore 14.30), dopo una relazione introduttiva è in programma una tavola rotonda, moderata dal giornalista di Radio 24 Ore e autore della “Fuga dei talenti” Sergio Nava, con gli interventi di Federico Bonotto, general manager Faist e coordinatore del Suzhou Working Group, in collegamento dalla Cina; Andrea Pugliese, fondatore di The Hub Roma ed esperto in social innovation e mercato del lavoro; Gianluigi Angelantoni, amministratore delegato Angelantoni Industrie spa; Giulio Rapetti, in arte Mogol, e i contributi di tre candidati al bando dell’Aur.
   Il convegno sarà trasmesso in streaming sul sito del progetto, www.brainbackumbria.eu, al fine di promuovere “un contatto tra l’Umbria e i suoi emigrati”.

Condividi