Si leggeva molto bene lunedì 25 febbraio pomeriggio negli occhi dei rappresentanti di lista e degli altri addetti alle operazioni di spoglio, meraviglia, smarrimento, sconcerto; non avevano capito prima di fare lo spoglio cosa stava per accadere, che il loro distacco fosse così abissale dalla gente che in questi 50 giorni di campagna elettorale aveva riempito le piazze di tutta Italia, sotto la pioggia, sotto la neve per convergere poi in 800.000 a Piazza San Giovanni per ascoltare il “comico”.

Il 24 e il 25 febbraio 2013 c’è stata una rivoluzione democratica e pacifica, i Cittadini italiani hanno deciso di riprendersi lo Stato, l’Italia, sulla base di parole d’ordine chiare e semplici: Partecipazione, Comunità, Solidarietà.

 

Il M5S è ora il primo partito in Italia con il 25,5%, è il secondo con il 27% in Umbria ed il primo a Foligno con il 28%: la soddisfazione che proviamo è pari solo alla consapevolezza che ci aspetta un compito arduo e difficile, quello di ricostruire il nostro paese sulle macerie sociali ed economiche che i partiti ci hanno lasciato.

A fronte di questo straordinario risultato sta il crollo verticale dei consensi di PD e PDL le cui coalizioni rispetto al 2008 hanno perso 3.700.000 e 7.100.000 voti, passando dal 37,5% al 29,5 e dal 46,8% al 29,1!

 

Ora attendiamo dai cittadini folignati il contributo sulle indicazioni da dare ai nostri “cittadini portavoce” (quelli che gli altri chiamano “onorevoli”), su come muoversi in parlamento e per fare questo nelle prossime settimane cominceremo a fare incontri con la cittadinanza.

Terminiamo con alcune parole dell’antipolitico, demagogo e populista Grillo:” L’Italia deve diventare una comunità, nessuno deve essere lasciato indietro. E’ intollerabile, inumano, vedere le file di esodati, sfrattati, disoccupati alle mense della Caritas mentre chi ha sprofondato il Paese nella miseria si muove con la scorta, l’auto blu, senza alcuna preoccupazione economica….”

Movimento 5 stelle Foligno

 

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