di Martina Aureli

La certezza è il trionfo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo (primo partito alla Camera), l'inaspettata rimonta di Berlusconi e il forte rischio di ingovernabilità.
Questo l'esito delle elezioni parlamentari 2013. Al centrosinistra va il premio di maggioranza a Montecitorio, ma lo scarto è dello 0,36% sul centrodestra.
Dei 617 seggi finora attribuiti, ne prende 340 mentre il centrodestra ne ha 124, il Movimento 5 stelle 108, la coalizione di Monti 45.A Palazzo Madama, invece, nessuna coalizione ha i 158 seggi per governare da sola.

 

Berlusconi: "Accordo con il Pd? Riflettiamo"

"Accordo con il Pd? Ora dobbiamo prendere del tempo per riflettere. Niente accordo con Monti": questo uno dei primi commenti di Silvio Berlusconi su Twitter.
Mentre sul ritorno alle urne, intervenendo su Canale5, il Cavaliere ha chiarito: "Non credo sia utile in questa situazione".

Vendola: "No ad alleanze posticce"

 

Vendola da parte sua rende "l'onore delle armi" a Beppe Grillo e avverte: no ad alleanze posticce.
"Tutti ci dicevano di guardare Monti": scrive il leader di Sel su Twitter. "Monti è uno sconfitto. Grillo è il vero vincitore delle elezioni. Non basteranno alleanze posticce". E ancora: "Monti è il grande sconfitto insieme a tutti i suoi sponsor e come tutti i rappresentanti della vecchia politica, cerca argomenti un po' modesti per provare a mitigare il colpo subito".

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