PERUGIA - Giuliano Granocchia non è troppo sorpreso. Candidato per Sel al Senato dietro al capolista Roberto Natale, fa un’analisi lucida. Forse anche troppo. “Troppo spesso – esordisce  - sentivo sentire la sinfonia di tanti compagni di un segnale, un segnale da lanciare: di fatto abbiamo perso al Senato e per poco (ieri alle 23 ndr) non si perde alla Camera. Mi pare che il segnale l’abbiamo lanciato. C’è una prassi a sinistra: che quando entriamo in campagna elettorale da perdenti, ci prende lo scoramento e perdiamo.

Quando entriamo con i sondaggi che ci danno vincitori, scatta la ‘cosa’ che bisogna mandare un segnale e perdiamo lo stesso”. “Cedo anche che c’è stato un modo di impostare la campagna elettorale che non dava il senso d coalizione unita, non è stato fatto passare il programma. C’è stato uno smottamento che ha riguardato anche Sel. Non ci consola che siamo andati anche meglio del dato nazionale”. Veleno nella coda: “il Pd pensa che va tutto bene se crolla la sinistra estrema? Vediamo se alle prossime regionali andranno da soli con il loro 34%”.

dal Corriere dell'Ubria

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