Come abbiamo già scritto, questa mattina, 22 febbraio in piazza della Repubblica a Perugia, Rivoluzione Civile ha organizzato una manifestazione con lo slogan “Pane e lavoro per tutti”. Durante la manifestazione Flavio Lotti e Marco Gelmini capolista alla Camera e al Senato per Rivoluzione Civile hanno distribuito simbolicamente il pane a tutti i cittadini e illustrato le loro proposte per creare nuova occupazione e ridare piena dignità al lavoro e ai lavoratori.

Questo è l’intervento di Flavio Lotti.
“Così non si può andare avanti. Ogni giorno le imprese chiudono e la gente perde il posto di lavoro. L'economia sta diventando sempre più ingiusta e insostenibile: uccide più delle bombe, semina guerre e tensioni, alimenta la povertà, la disoccupazione e l'esclusione sociale. I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. L'ideologia del mercato e della competizione senza regole sta travolgendo tutto e tutti in una spirale verso il basso che riduce i salari e la protezione sociale, viola molti diritti umani, crea nuove povertà, provoca l'aumento della disoccupazione, distrugge le risorse naturali e l'ambiente, alimenta la diffusione dell'economia illegale e accentua la crisi della democrazia politica.
Di fronte a questa situazione, tre sono le cose che dobbiamo fare prima di ogni altra:
Primo. Nessuno deve essere lasciato solo! Nessun uomo, nessuna donna, nessuna famiglia deve essere lasciata in mezzo alla strada con le proprie difficoltà. Dalla crisi dobbiamo uscire tutti insieme. Dobbiamo tornare ad investire sui servizi alle persone e alle famiglie.
Secondo. Dobbiamo eliminare la povertà. Come le mafie. Non basta contrastare la povertà e le mafie. Dobbiamo impegnarci per eliminarle e sradicarle.  La povertà non è solo moralmente ripugnante, ma anche economicamente distruttiva e politicamente pericolosa. Per questo la sua eliminazione deve diventare un obiettivo prioritario in Umbria come a livello nazionale e internazionale.
Terzo. Prima di tutto il lavoro. Il lavoro deve diventare la priorità di tutti. Per questo io propongo di dare subito avvio all’organizzazione di una grande Convenzione regionale per il lavoro, per creare nuovo lavoro e per ridare piena dignità al lavoro e ai lavoratori. Tutti devono essere chiamati ad agire insieme: istituzioni, imprenditori, agricoltori, commercianti, sindacati, associazioni, volontariato. Tutti devono essere chiamati ad avanzare proposte concrete e ad assumersi i propri impegni a tutti i livelli, locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale. In quella Convenzione non sarà permesso l’ingresso alla demagogia, al campanilismo, all’egoismo.

Lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 14.30, i/le candidati/e e i responsabili di Rivoluzione Civile dell'Umbria seguiranno insieme presso la Sala Pagliacci della Provincia di Perugia i risultati elettorali.

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