ORVIETO - 88 anni e non perdersi d'animo per neve e gelo. Dolcissima Caccavello, questo il nome dell'anziana donna. Abita sulle colline a ridosso della Rupe di Orvieto: da mercoledi' scorso, dalle finestre della sua abitazione isolata, dove vive da sola, non vede altro che neve, caduta in abbondanza fino a rendere impossibile non solo a lei uscire di casa, ma anche agli eventuali soccorritori di raggiungerla.

In effetti - a riferirlo e' il Comune di Orvieto - con l'allentarsi delle precipitazioni, la casa di Dolcissima Caccavello, in localita' Sambuco di Torre San Severo (dove la strada che porta a Bolsena continua ad essere chiusa per gelo) e' stata raggiunta soltanto stamani alle 10,30: ''Come va signora?'', le hanno chiesto gli uomini della Protezione civile orvietana; ''Bene'', ha risposta l'ottantottene signora dal nome rassicurante. La donna, infatti, ai primi fiocchi di neve di mercoledi' scorso aveva, per cosi' dire, fiutato l'aria e, prima di chiudersi in casa, si era portata all'interno una bella scorta di legna da ardere nel suo camino. Nessun problema neanche per mangiare: le scorte di generi alimentari hanno consentito a Dolcissima di andare avanti fino ad oggi senza problemi particolari.

Oltre all'abitazione della Caccavello, la protezione civile orvietana ha raggiunto sempre stamani sempre a Torre San Severo un'altra famiglia con anziani, rimasta isolata a causa della neve, che nella stessa zona si presenta con cumuli di alcuni metri ammassati dal forte vento.
 

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