PERUGIA - E' un aeroporto ''all'avanguardia da un punto di vista sia funzionale sia estetico'' il San Francesco di Perugia. A dirlo e' il direttore generale dell'Enac Alessio Quaranta. Ieri il capoluogo umbro ha ospitato per la prima volta la riunione che si svolge circa ogni due mesi tra tutti i 19 direttori degli scali italiani. Incontro al quale ha partecipato il dg dell'Ente nazionale per l'aviazione civile. ''E' stata scelta Perugia - ha spiegato parlando con l'ANSA - perche' non c' era mai stata qui una riunione dei direttori degli aeroporti e poi perche' ben si collocava rispetto all'inaugurazione della nuova aerostazione. Non una visita ispettiva ma l'occasione per visitare l'infrastruttura aeroportuale''.

Parlando del San Francesco, Quaranta ha citato le parole del presidente dell'Enac: ''se i nostri aeroporti oltre a essere sicuri e funzionali sono anche belli non fanno un soldo di danno''. ''Quella di Perugia - ha aggiunto il direttore generale - e' un'infrastruttura realmente apprezzabile. Sara' la mano di Gae Aulenti sara' la passione che ha messo la Sase nel realizzarlo ma e' all'avanguardia dal punto di vista funzionale ed estetico. Ho una visto una serie di soluzioni per garantire una buona tutela dell'ambiente, termiche per risparmiare energia e con una visibilita' (con tutte le vetrate presenti) che pochi altri scali hanno in Italia. E' veramente una ottima infrastruttura e ce ne era bisogno''.

Riguardo al ruolo futuro dell'aeroporto di Sant'Egidio, Quaranta ha ricordato che le stime di tutti gli esperti internazionali prevedono il raddoppio del traffico aereo nei prossimi 20 anni. ''Credo che tutti gli scali italiani - ha aggiunto - un ruolo da svolgere ce lo hanno. Soprattutto se possono mettere a servizio del sistema - ha concluso Quaranta - delle infrastrutture nuove e funzionali''.

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