PERUGIA - ''Gli organi di stampa ma anche le istituzioni spieghino ai cittadini che in Italia non e' consentito fare mercato dei propri organi'': lo chiede l'esponente umbro dell'Udc Maurizio Ronconi. ''Nessuno puo' vendere un proprio organo vitale - sottolinea Ronconi in una nota - per ottenere in cambio denaro o qualsiasi altro beneficio. Anzi, i medici e le strutture sanitarie sono tenuti al piu' rigido segreto professionale riguardo alla identita' del donatore a meno che non sia un donatore vivente legato a parentela stretta con il trapiantato. Tutto questo per evitare malintesi e comportamenti illegittimi e barbari''.

''Altra cosa - conclude Ronconi - soccorrere i tanti che in questi tempi vivono la disperazione della poverta' e delle necessita' sempre piu' gravi''.
 

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