PERUGIA - ''Il presidente della comunita' ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ha voluto trasmettermi il cordoglio degli ebrei di Roma per la scomparsa di monsignor Beniamino Schivo, 'Giusto tra le Nazioni' per la Fondazione Yad Vashem di Gerusalemme e insignito della medaglia d'oro al valor civile da parte del Presidente della Repubblica. Ho provveduto a far pervenire il messaggio al sindaco di Citta' di Castello ed al vescovo della diocesi'': e' quanto rende noto il deputato del Pd Walter Verini.

Lo stesso Verini, in una nota, riporta per intero il messaggio di Pacifici, in cui si ricorda che mons. Schivo ''salvo' una famiglia ebraica di origine tedesca, i Korn, che transitando per l'Italia come tante altre, trovo' in lui conforto e speranza. Con il gesto eroico di nasconderli li trasse in salvo' da quello che, la storia ci ha insegnato, era la belva del nazismo. Tale gesto ha assunto ancor di piu' il suo significato proprio perche' veniva da un uomo di fede. Sopratutto un uomo di Chiesa, che come tanti altri, si adoperarono secondo coscienza, alla salvezza dei nostri fratelli. 'Chi salva un uomo, salva il Mondo intero', cosi ci insegnano i nostri Maestri e Mons. Schivo siamo certi ha salvato con il suo gesto le generazioni future della famiglia Korn, quelle che poi hanno contribuito a far risplendere le nostre comunita' in Italia ed in Europa e lo Stato d'Israele, dalle ceneri della Shoah. Per questo - continua Pacifici - e con il permesso delle autorita' cittadine di Citta' di Castello, vogliamo proporre di poter concordare una cerimonia di piantagione di un ulivo proveniente da Israele proprio nella citta' in cui ha vissuto e poi ci ha lasciati. Una piantagione che sara' contestuale a quella di cinque alberi che faremo nelle verdi colline di Gerusalemme alla sua memoria''.
 

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