Si susseguono le dichiarazioni rilasciate dai maggiori esponenti delle istituzioni umbre e della società regionale riguardo alla scomparsa del presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Di seguito ne diamo conto:

Presidente Catiuscia Marini: vicinanza ed affetto sempre manifesto per le nostre comunità
''Profondo cordoglio per la scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro'' e' stato espresso dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini - anche a nome della istituzione regionale e della stessa giunta - la quale ha ricordato ''la vicinanza e l'affetto che Scalfaro ha sempre manifestato per le nostre comunita', in particolare in occasione del terremoto del '97''. La presidente ha definito Scalfaro ''una delle figure piu' illustri della storia della Repubblica italiana, un 'democratico autentico'''. ''Uomo dall'altissimo senso delle istituzioni - ha continuato Catiuscia Marini - e' stato un politico che ha dedicato la sua intera vita al servizio dello Stato e dell'interesse generale, interpretando in modo autentico e nobile il senso dell'attivita' politica. La sua testimonianza, la sua integrita' morale sono e saranno d'esempio e di stimolo soprattutto per chi come noi e' impegnato nello svolgimento di un mandato istituzionale in rappresentanza dei cittadini''. ''Gli umbri tutti lo ricordano - ha detto ancora la presidente - con affetto e riconoscenza per essere stato molto vicino alle nostre comunita' soprattutto quelle colpite dal terremoto del 1997. Fu, da presidente della Repubblica, subito vicino ai terremotati ed alle stesse istituzioni, offrendo il suo personale sostegno e l'interesse della presidenza della Repubblica sia nella difficile fase dell'emergenza che successivamente per la ricostruzione''. ''All'Umbria - ha ricordato ancora la presidente - il presidente Scalfaro e' rimasto sempre legato, e anche successivamente al suo mandato al Quirinale non ha mai smesso di manifestare il suo affetto per la nostra terra e soprattutto per le variegate esperienze del mondo cattolico con le quali ha mantenuto costanti contatti''.

Presidente Eros Brega: "Lascia un'indelebile impronta"
''Un esempio di rigore, di senso delle istituzioni, di fedelta' alla Repubblica e alla Costituzione. Oscar Luigi Scalfaro lascia un'indelebile impronta nella storia della nostra democrazia''. Cosi' il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ha espresso profondo cordoglio a titolo personale e a nome dell'assemblea legislativa per la morte dell'ex presidente della Repubblica. ''Scalfaro - ha contuato Brega - e' stato un grande protagonista dello Stato e della politica italiana. Da magistrale statista, ha saputo incarnare e difendere i principi democratici con coerenza, impegno e dedizione, senza risparmiarsi ma sollecitando costantemente i cittadini, e in particolare i giovani, a incarnare, alimentare e custodire tali valori''. ''All'Umbria - ha aggiunto, in una nota - dimostro' particolare vicinanza come attestano le numerose visite istituzionali che effettuo' nella nostra regione. Da cattolico, dotato di una fede salda e autentica, ebbe un particolare legale con i frati francescani di Assisi e rese omaggio alla citta' del Poverello nel '93, nel '96 e poi, in visita privata, in occasione dei lavori di ristrutturazione della Basilica dopo il sisma del '97. E proprio in occasione del terremoto, fu tra i primi a offrire il suo sostegno all'Umbria. Nel '98 fece visita anche alla citta' di Terni incontrando il mondo produttivo locale: dai lavoratori della Bosco, all'epoca impegnati in una difficile vertenza per la salvaguardia delle storiche officine, agli operai delle Acciaierie e agli operatori dell'innovativa struttura del Centro Multimediale''. ''Il suo impegno civile finalizzato allo sviluppo del bene comune - ha concluso Brega - sia sempre di stimolo a tutti noi e alle giovani generazioni''.

Presidente Marco VInicio Guasticchi: "L'Italia è più povera
"Italia piu' 'povera' dopo la morte dell'ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, grande rappresentante delle istituzioni e strenuo difensore dei valori costituzionali e democratici". E' quanto dichiarato dal Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, appena appresa la notizia della scomparsa dell'ex Presidente della Repubblica direttamente sul nuovo spazio di comunicazione istituzionale inaugurato qualche giorno fa su twitter (twitter@mvguasticchi). "Come ha sottolineato il presidente dell'Upi nazionale Giuseppe Castiglione - prosegue Guasticchi - anche a Perugia, martedi' 31 gennaio in occasione del Consiglio Provinciale Aperto alla societa' civile, al mondo dell'impresa, alle associazioni sindacali e di categoria e a tutti i cittadini in programma alle ore 15.30, presso la Sala Auditorium del Centro Congressi 'Aldo Capitini', ricorderemo il profilo storico-istituzionale di Scalfaro, uno dei 'padri' della patria e delle istituzioni democratiche". "Ho ritenuto di promuovere - ha sottolineato Guasticchi - insieme al presidente del Consiglio la convocazione di questo Consiglio Aperto, 'L'Italia senza le Province', simultaneamente con i 107 Consigli che avranno luogo in tutta Italia, per portare avanti un'importante battaglia per tutelare il ruolo dell'Istituzione Provincia che, negli ultimi tempi, e' stata ingiustamente calunniata e penalizzata".

Frati Assisi: "Un amico del Sacro Convento"
''E' morto un amico del Sacro convento d'Assisi, un terziario francescano, un uomo delle istituzioni che aveva nella testimonianza di San Francesco un solido punto di riferimento''. Ricorda cosi' Oscar Luigi Scalfaro il direttore della Sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato, in una nota sul sito sanfrancesco.org, che pubblica servizi e foto sulle visite dell'ex capo dello Stato ad Assisi. ''Scalfaro aveva un forte rapporto con la comunita' francescana, alla quale fu in particolare molto vicino dopo il terremoto del '97'', osserva padre Fortunato, citando, fra l'altro, le visite ad Assisi il 9 gennaio 1993 - quando il presidente si incontro' nel Sacro convento con Papa Giovanni Paolo II in occasione della giornata di preghiera per la pace nella ex Jugoslavia - nel 1996 - per partecipare il 4 ottobre alla festa di San Francesco - e infine una successiva visita privata per seguire i lavori di ricostruzione della Basilica di San Francesco dopo il sisma. ''Affidiamo alla misericordia divina l'anima del fratello Scalfaro e preghiamo per lui sulla tomba di San Francesco'', ha concluso padre Fortunato.

Mons. Vincenzo Paglia: "E' morto nel sonno un grande cristiano, un grande italiano, ci mancherà"
''E' morto nel sonno''. Lo ha riferito ai cronisti monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e di Amelia, uscendo dall'abitazione di Oscar Luigi Scalfaro, morto nella notte. ''E' stato un grande cristiano, un
grande italiano, ci manchera''', ha detto monsignor Paglia, che e' venuto a portare le condoglianze alla famiglia di Scalfaro.

Ronconi (Udc): Esempio vivente di come uomo di destra può essere democratico e rispettoso Costituzione

''Il presidente Scalfaro e' stato l'esempio vivente di come un uomo di destra possa essere democratico, rispettoso e deferente verso la Costituzione, mai populista e demagogico. Perche' Scalfaro nella Democrazia Cristiana ha rappresentato per tanti anni la destra che si opponeva a Fanfani e Dossetti ed anche a Moro''. E' il ricordo di Maurizio Ronconi (Udc). ''La sua posizione critica verso la 'nuova destra' - prosegue Ronconi in una nota - non puo' far dimenticare l'impegno politico, sociale e religioso dell'uomo che spessissimo era presente in Umbria dai suoi amici religiosi di Assisi, Perugia e Foligno e neppure giustifica storicamente la scelta della sinistra di farne un proprio simbolo''.

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