TERNI - E' stata una lite per la raccolta del ferro usato a scatenare l'aggressione di una nigeriana di 29 anni da parte di un 64enne ternano, poi denunciato dalla volante della polizia per lesioni aggravate. L'episodio e' avvenuto nel primo pomeriggio di ieri al Foro Bario, dove vengono raccolti i rottami.

Secondo i poliziotti la donna ha dapprima percosso l'uomo, che ha poi reagito afferrando un tondino di ferro con il quale l'ha colpita con violenza alle gambe. All'arrivo degli agenti, chiamati da un passante, i due sono stati trovati entrambi sanguinanti al volto. Medicata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria, la donna e' stata giudicata guaribile in sette giorni.

Sempre secondo quanto riferito dai poliziotti non si tratta del primo episodio di lite per motivi analoghi. Da tempo un gruppo di persone, per lo piu' ternani, si contende il mercato del ferro usato abbandonato al Foro Boario e, in alcuni casi, i diverbi sono sfociati in vere e proprie risse. Nell'ottobre scorso tre delle persone solitamente coinvolte, fra le quali anche la cittadina nigeriana ferita ieri, oltre al suo convivente ternano e al figlio di quest'ultimo, furono arrestati dalla volante per i reati di lesioni aggravate e violenza privata, in concorso, contro altri raccoglitori di ferro.
 

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