PERUGIA - Alle celebrazioni perugine in onore di san Costanzo prenderanno parte anche 23 devoti croati accompagnati dai loro parroci, don Tuna e don Ivica, che giungeranno a Perugia domani sera dopo essere stati in pellegrinaggio al santuario mariano di Loreto. La santita' del vescovo e martire perugino Costanzo e' infatti conosciuta e venerata anche in altri Paesi europei ed in Croazia, nell'isola di Murter, nella diocesi di Sebenico, si trova una piccola chiesa a lui dedicata, mentre a Jezera, il capoluogo dell'isola, dove nel XVIII secolo fu portata dall'Italia una reliquia del santo, c'e' una via intitolata al patrono di Perugia.

Il gruppo di pellegrini croati partecipera' alle celebrazioni religiose del 28 e del 29 gennaio, incontrera' l'arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, visitera' i luoghi storico-artistici piu' significativi della citta' e sara' ricevuto dai rappresentanti delle istituzioni civili perugine. Con la comunita' parrocchiale di Jezera e' stato fatto un gemellaggio spirituale, nella scorsa primavera - ricorda una nota dell'archidiocesi di Perugia - quando 44 perugini della parrocchia di San Costanzo si sono recati in pellegrinaggio nell'isola di Murter, ricambiando la visita che un nutrito gruppo di fedeli di Jezera compi' nel capoluogo umbro l'autunno precedente.

Alle celebrazioni perugine di san Costanzo prendera' parte anche un gruppo di fedeli della parrocchia di Torrita di Siena, anch'essa dedicata al santo patrono. Questo gruppo tornera' nel capoluogo umbro il prossimo 5 febbraio, in occasione della giornata conclusiva della mostra documentaria su san Costanzo. Si tratta di un'esposizione di 70 documenti tra manoscritti, testi liturgici e musicali e a stampa inerenti la figura di san Costanzo datati dal XVI secolo in poi, messi a disposizione dalla Biblioteca comunale ''Augusta'' di Perugia e da alcune collezioni private.

La mostra e' stata allestita dal Comune di Perugia con il patrocinio della Regione ed e' ospitata nella Galleria espositiva tesori d'arte dell'Abbazia di San Pietro, visitabile a partire da sabato. Da Torrita di Siena provengono alcuni dei documenti esposti nella mostra, la cui inaugurazione (sabato 28 gennaio) sara' preceduta dalla presentazione (alle ore 10.30), nell'aula magna della Fondazione per l'istruzione agraria nel complesso abbaziale di San Pietro, del volume ''San Costanzo vescovo e martire, storia, bibliografia e liturgia''.

Questa pubblicazione di piu' di 300 pagine e la mostra vedono la luce nel capoluogo umbro grazie all'opera della Societa' Bibliografica Toscana. Il volume e' composto da diversi saggi di studiosi che prendono in esame vari aspetti legati al santo: la figura del patrono, le preesistenze archeologiche nella zona dove sorge la basilica a lui dedicata, le composizioni musicali in suo onore, la figura dell'abate Francesco Maria Galassi, che si adopero' per rinvenire il corpo di san Costanzo nel 1781 e un percorso sulle immagini che rappresentano il patrono in citta'. Il volume contiene una ricca sezione bibliografica con schede descrittive di manoscritti, opere a stampa ed incisioni, che costituiscono di fatto il ''catalogo'' della stessa mostra. Ultima sezione del volume e' quella liturgica.

 

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