MOSCA - Omsk, Kaliningrad, Vladivostok: alcune grandi città russe, oltre a parecchi centri abitati più piccoli, hanno preferito il Partito comunista a Russia Unita di Vladimir Putin.

Secondo i dati preliminari diffusi oggi dalla Commissione elettorale centrale, Russia Unita ottiene a Omsk, Siberia Sud-occidentale, il 27,46% delle preferenze nel voto per il rinnovo della Duma, la camera bassa del parlamento, mentre i comunisti si attestano al 30,56%.

Nell'enclave di Kaliningrad, tra la Polonia e la Lituania, dove il Cremlino minaccia di dislocare missili in risposta al piano di scudo Usa, i comunisti vincono con 4-6 punti percentuali sulla formazione al governo.

Nella lontanissima Vladivostok, principale città dell'estremo oriente russo, comunisti e putiniani sono complessivamente alla pari, ma in vari quartieri il Kprf è in netto vantaggio, riferisce Gazeta.ru.

Complessivamente, a livello federale, Russia Unita ottiene il 49,54% dei voti, mantenendo la maggioranza assoluta dei seggi alla Duma grazie a un complicato sistema di attribuzione dei seggi, derivato dal proporzionale.
 

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