PERUGIA - Il consigliere del Partito democratico in Umbria, Andrea Smacchi, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere informazioni circa le soluzioni ed i progetti concreti per il riutilizzo dell'area dell'ex Ospedale Calai di Gualdo Tadino.

Per Smacchi si tratta di una "priorita' per la citta', anche per i risvolti economici e sociali che una riapertura della struttura comporterebbe". Secondo Smacchi "un rapido recupero dell'ex Calai e' funzionale alle esigenze di tutti i comuni dell'alto Chiascio, che vedrebbero arricchita e qualificata l'offerta dei servizi e delle prestazioni erogate sull'intero territorio".

"Negli ultimi anni - prosegue - a partire dalla stipula nel 2004 del protocollo d'intesa fra la Regione, la Asl e l'Amministrazione comunale di Gualdo Tadino, si sono susseguite varie ipotesi di riutilizzo, nessuna delle quali ad oggi ha trovato concreta attuazione. La Regione e la Asl 1, nonostante la drastica riduzione dei trasferimenti statali (140 milioni di euro in meno solo per il biennio 2012 - 2013) hanno in piu' di un'occasione riconfermato al Comune di Gualdo, gli impegni di carattere politico ed economico nell'ambito della cornice del protocollo d'intesa e delle linee guida piano sanitario regionale".

Il consigliere regionale osserva infine che "l'Amministrazione comunale di Gualdo Tadino a piu' riprese ha tenuto ad evidenziare di avere importanti contatti, e relative ipotesi progettuali, con strutture private, interessate ad investire importanti risorse, che sommate a quelle pubbliche, potrebbero consentire di dar vita ad una vera e propria cittadella della salute".
 

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