Mantenere in vita i contributi assegnati dal Ministero per i Beni e le attività culturali al Teatro lirico sperimentale "Belli" di Spoleto e all'Associazione lirica e concertistica italiana (Aslico) di Milano e Como. É la richiesta che i Senatori umbri Pd Anna Rita Fioroni, Mauro Agostini e Francesco Ferrante, insieme ad altri senatori Pd, hanno rivolto, in un'interrogazione parlamentare depositata oggi in Senato, al Ministro Bondi.

"Il Teatro lirico di Spoleto e l'Aslico - ha spiegato la Senatrice Fioroni - rappresentano un patrimonio unico per l'Italia, essendo i soli enti che si occupano dell'avviamento alla carriera di giovani cantanti lirici, attraverso l'organizzazione di concorsi a carattere europeo, corsi di avviamento al debutto e stagioni liriche sperimentali. I tagli al Fondo unico per lo spettacolo previsti dal Governo per il 2011 - ha aggiunto Fioroni - mettono però a rischio la sopravvivenza di entrambi gli istituti, che già dovevano contare su contributi ben più esigui delle spese sostenute per la realizzazione delle attività".

I Senatori chiedono dunque al Ministro Bondi se non ritenga opportuno mantenere in vita i contributi erogati ai due enti nel 2010 anche per l'anno in corso, dando il patrocinio permanente del Ministero alle loro attività, per facilitarne il reperimento di fondi da soggetti privati e istituti di credito.

"La chiusura del "Belli" e dell'Aslico - ha concluso Fioroni - rappresenterebbe un grave impoverimento del patrimonio musicale per il quale siamo conosciuti nel mondo e una pesante sconfitta dell'Italia in ambito culturale".

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